Cultura e Spettacoli Genova

Genova, “La Storia in Piazza”: studenti protagonisti della mattinata di apertura

È iniziata con una grande partecipazione la XIII edizione de La Storia in piazza dedicata quest’anno al tema “Libro e Libertà” e curata da Luciano Canfora con Franco Cardini e Anna Foa. Il focus scelto quest’anno è direttamente ispirato a Genova Capitale del Libro e conclude idealmente il ricco calendario di appuntamenti che ha visto Genova protagonista grazie all’importante riconoscimento ottenuto dal Ministero della Cultura.

Quattro giorni intensi di incontri, conferenze, lezioni magistrali, reading, mostre e laboratori, che affrontano il tema con diverse chiavi di lettura – storica, sociologica, culturale, artistica – e con ospiti ed esperti di assoluto rilievo.

La mattinata ha ospitato il programma di laboratori e lezioni destinato alle scuole, programma che continuerà anche domani. Alcuni incontri erano trasmessi anche in diretta streaming. L’attenzione riservata alla scuola e ai giovani è da sempre uno dei tratti distintivi del programma della Storia in Piazza.

Per il secondo anno La Storia in Piazza ha visto in cartellone “Unige: futuro in ricerca”, una speciale sezione dedicata all’Università di Genova. Nella Sala Liguria, a partire dalle ore 9, si sono svolte brevi presentazioni di ricerche in corso da parte di dottorandi in Storia, Storia dell’Arte e Archeologia di UniGe.  I lavori sono stati introdotti e coordinati da Fabrizio Benente, Paola Valenti ed Emiliano Beri.

Nel pomeriggio la lectio di apertura sarà come sempre affidata a Luciano Canfora che nella Sala del Maggior Consiglio alle ore 17 terrà in collegamento streaming una lezione dal titolo Censura e alfabetismo nelle società arcaiche. Lo studioso si chiederà chi veramente leggesse ad Atene e quanti libri circolassero e – soprattutto – se la società ateniese fosse davvero tollerante.

A seguire (ore 18) la scrittrice Loredana Lipperini parlerà sul tema La fine delle storie e il reincantodove il termine “reincanto” sta a testimoniare quanto la storia della letteratura sia costruita soprattutto attraverso invenzione, menzogna e fantasia.

La giornata si chiuderà con la conferenza dell’americanista Ferdinando Fasce dal titolo Liberare la storia americana con i libri (ore 19) nel corso della quale si parlerà di una serie di pubblicazioni pionieristiche scaturite dalla stagione dei movimenti di emancipazione nera, studentesca e femminile degli anni Settanta, e con la l’incontro (ore 21) Libertà è donna. Come e perché sono emerse le istanze femministe in Europa Centrale: lo scrittore polacco Wlodek Goldkorn dialogherà con Helena Janeczek, Oxana Pachlovska ed Agnieszka Graff.

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