Attualità Genova

Genova, rinascono le prime creuze nella zona di Piazza Sarzano

Il restauro delle prime creuze con l’utilizzo di tecniche e materiali tradizionali, il restauro e consolidamento di una porzione delle antiche Mura del Barbarossa, la manutenzione straordinaria diffusa nella zona di via del Colle che si affaccia sui Giardini Baltimora.

 

Ha già iniziato a cambiare il volto di piazza Sarzano e delle aree limitrofe, uno dei luoghi più antichi e suggestivi del centro storico di Genova, grazie al progetto di riqualificazione compreso negli interventi PINQuA confluiti nel PNRR.

 

Gli interventi mirano a migliorare la qualità e vivibilità degli spazi urbani e la percorribilità pedonale delle creuze storiche di piazza Sarzano e delle aree limitrofe, valorizzandone l’assetto storico-artistico, le visuali e le bellezze, ma anche i coni prospettici esistenti e le bellezze puntuali, garantendo la qualità architettonica e tecnico-funzionale delle soluzioni progettuali. Tutto ciò in conformità con le norme tecniche, ambientali, urbanistiche e di tutela dei beni paesaggistici.

 

I lavori, nella prima fase, si sono concentrati nelle aree a ridosso di piazza Sarzano: vico Sotto le Murette, Vico Chiuso San Salvatore, via Ravasco, Salita Montagnola della Marina, vico Campopisano e vico superiore di Campopisano, Giardini Baltimora.

 

«Piazza Sarzano e il dedalo di stradine attorno sono il cuore pulsante del cuore medievale del centro storico – dichiara l’assessore comunale alle manutenzioni Mauro Avvenente – Una zona meravigliosa che grazie al progetto PINQuA sta già cambiando aspetto, grazie alla valorizzazione delle antiche creuze e al restauro delle storiche mura del Barbarossa. Tra i suoi obiettivi, il Piano Caruggi vuole restituire ai nostri vicoli la loro antica bellezza, salvaguardando il nostro patrimonio storico e architettonico per mostrarlo in tutta la sua maestosità ai cittadini e ai turisti che si addentrano sempre più numerosi nella città vecchia».

 

«Ogni giorno che passa, un nuovo piccolo tassello di questa zona riprende forma, mostrandosi in tutta la sua meraviglia – commenta il presidente del Municipio I Centro Est Andrea Carratù – Un percorso di riqualificazione urbana per piazza Sarzano e dintorni, e di miglioramento della qualità di vita dei residenti che hanno già potuto cominciare a “calpestare” le nuove creuze: ciò è possibile grazie a questi lavori, così importanti per migliorare la vivibilità del quartiere e aumentare l’attrattività turistica di questa zona: unendo questi sforzi ad un maggior controllo del territorio, risponderemo al meglio alle necessità dei cittadini».

 

Ecco, nel dettaglio, gli interventi eseguiti finora e quelli futuri:

 

Vico Sotto le Murette – pavimentazione e Mura del Barbarossa

 

È già stata realizzata una buona parte delle nuove pavimentazioni in pietra e mattoni a riprendere l’antica creuza originaria, e la sostituzione dell’asfalto esistente. È stato completato il restauro di buona parte delle mura del Barbarossa con eliminazione degli infestanti e il consolidamento dell’apparto murario con iniezioni di malta. È in fase di conclusione l’ultimo tratto di pavimentazione verso piazza Sarzano.

 

La pavimentazione è stata realizzata, per quanto riguarda il camminamento centrale,

recuperando gli esistenti basoli (che erano presenti sotto l’asfalto) e inserendo nuovi listelli

di mattoni, mentre nella fascia vicino agli edifici, dopo un’opera di impermeabilizzazione, è stata realizzata una nuova pavimentazione in basoli di arenaria fiammata con bordi sbozzati a mano. Le rimanenti parti della pavimentazione sono state realizzate in ciottoli in parte di recupero e in parte di nuova fornitura, con stuccatura a calce.

 

Nell’area saranno installati pannelli di informazione storico-turistica e arredi urbani (panchine).

 

Vico Campo Pisano e vico superiore di Campo Pisano

 

Sono stati eseguiti interventi manutentivi della pavimentazione, sostituendo gli elementi ammalorati e stuccando i giunti con calce.

 

Salita Montagnola della Marina

 

Oltre alla manutenzione della pavimentazione, è prevista la realizzazione del placcaggio del muro spanciato, anche a causa dell’albero di castagno retrostante, con un muro in cemento armato su micropali a salvaguardia dell’albero, in accordo con la Soprintendenza.

 

Vico Chiuso San Salvatore

 

Al posto dell’asfalto preesistente, è stata realizzata una nuova pavimentazione in arenaria. È in corso il rifacimento della scalinata che conduce verso via Ravasco così come il restauro delle antiche mura del Barbarossa.

 

Via Ravasco

 

In via Ravasco è prevista la ripavimentazione in arenaria da via del Colle fino in via Ravecca, sia del marciapiede sia della sede stradale. Inoltre, andando da via del Colle verso Carignano, i marciapiedi saranno rifatti in arenaria e la strada in asfalto albino.

 

Via del Colle (belvedere)

 

In via del Colle è già stata rifatta la pavimentazione del belvedere, insieme alla realizzazione di alcuni nuovi percorsi in mattoni e la manutenzione di quelli esistenti. È previsto inoltre il restauro del timpano dei lavatoi del Barabino, che si trovavano in uno stato precario.

 

Via Ravecca

Nel tratto di via Ravecca verso piazza Sarzano, è previsto il rifacimento della pavimentazione in pietra e la sostituzione della pavimentazione cementizia con una pavimentazione in arenaria.

 

Piazza Sarzano

 

Piazza Sarzano sarà ripavimentata con l’utilizzo di materiali di maggior pregio. È prevista la collocazione di nuovi arredi urbani che favoriscano la socializzazione

come le sedute dove saranno inoltre inseriti filari di alberi di ulivo a delimitare la piazza.

 

In Piazza Sarzano è inoltre previsto per valorizzare la facciata storica della Chiesa di San

Salvatore, un’illuminazione scenografica, sfumata dal centro verso i bordi, con possibilità di selezionare da remoto vari scenari di luce, secondo differenti previsioni di utilizzo. Si prevede anche l’inserimento di arredi e di uno spazio per allestimento di eventi e concerti.

 

I lavori, per un importo complessivo di 3,6 milioni di euro, sono finanziati con fondi PNRR nell’ambito del PINQuA – il Progetto innovativo per la qualità dell’abitare – e si concluderanno entro il 31 dicembre 2025.

 

Di particolare interesse il restauro di due tratti delle storiche Mura del Barbarossa (1155- 1160). Il primo tratto, forse il più importante dal punto di vista storico e monumentale, è il fronte murario di Vico Sotto le Murette, caratterizzato dalla presenza di conci ciclopici. Il secondo tratto di mura è quello presente in via Ravasco verso vico Chiuso San Salvatore.

 

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