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Maltempo, chiusa l’allerta si contano i danni

Numerose le frane e gli smottamenti registrati sul territorio dopo l’ondata di maltempo. Tra le criticità principali, il crollo in via IV Novembre a Molini di Triora, che ha isolato circa 100 persone ora raggiungibili solo a piedi. Isolate altre 70 persone a Rezzo a causa della chiusura della strada per Lavinia Alta, interessata da una frana; anche in questo caso l’area è raggiungibile solo a piedi. Interrotta dalla mattinata di questa mattina l’Aurelia in località Malpasso, vicino al km 592, nel comune di Finale Ligure; domani è previsto l’intervento dei rocciatori per mettere in sicurezza il versante. Sempre nel Savonese, la Sp 8 è chiusa tra Finale e Vezzi Porto per un piccolo smottamento, così come via Molinero a Savona (attivi sul posto gli uomini dei vigili del fuoco). Strada interrotta anche a Cogorno, dove la provinciale 34 che porta a Breccanecca è interdetta al traffico a causa di un cedimento della sede stradale (disponibile viabilità alternativa, e a Beverino tra Stagnedo e Bocca Pignone, dove di registra uno smottamento sulla sede stradale. Senso unico alternato in via XXV Aprile a Finale Ligure. Un albero è caduto sulla comunale di Calice al Cornoviglio, in località Usurana, che rappresenta la viabilità alternativa dopo l’interruzione sulla provinciale 20; gli operatori del comune stanno lavorando per riaprire la strada.

Le piogge che si sono verificate a partire da venerdì pomeriggio sulla Liguria, sottolinea Arpal, sono state abbondanti, ma non eccezionali: la massima intensità oraria registrata questa mattina è stata di 53.8 mm a Mele alle 6.25. Niente a che vedere con le intensità che si sono già verificate in Liguria (record italiano 183 mm/1h a Vicomorasso 4 novembre 2011).

Anche le cumulate misurate nelle 24 ore non sono particolarmente anomale: 156.4 mm a Mele, 136.6 a Urbe Vara Superiore, 135.6 sul Passo del Turchino, 135.2 a Fallarosa (Torriglia), 133.6 a Prai.

Infatti, nessun torrente regionale ha mostrato criticità collegate a possibili esondazioni: si contano sporadici raggiungimenti del primo livello di guardia (il “piene rive” o poco più) sull’Orba a Tiglieto, sullo Stura a Campo Ligure, con il Bisagno a La Presa e con il Vara a Nasceto.

Frane e smottamenti potranno verificarsi anche nei prossimi giorni in assenza di ulteriori precipitazioni, a causa di una situazione di generale saturazione del terreno: nell’ultimo mese la cumulata complessiva varia dai quasi 200 mm di Imperia e Castelnuovo Magra agli oltre 750mm di Urbe Vara Superiore. Un mese bagnato provvidenziale per colmare il deficit idrico accumulato nell’ultimo triennio di stampo siccitoso.

Raffiche di vento ben oltre i 100 km/: 155 a Casoni di Suvero, 131 a Corniolo, 130 a Fontana Fresca e Framura.

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