Attualità La Spezia e provincia

Confermata il 24 aprile la riapertura della galleria Madonna della Guardia sulla statale delle “Cento croci”

Riaprirà il 24 aprile, come da cronoprogramma condiviso con il territorio, la galleria Madonna della Guardia sulla statale 523 “Colle delle Cento Croci”. Il tunnel è attualmente interessato da lavori di restyling gestiti da Anas per un investimento di 29 milioni e 700mila euro. Come da relazione dettagliata fornita da Anas a Regione Liguria, a partire da fine aprile il traffico all’interno della galleria sarà ripristinato nelle ore diurne, dalle 6 alle 22, così da limitare al massimo il disagio per pendolari e turisti.

“La riapertura della galleria prima del ponte del 25 aprile era un obiettivo imprescindibile per Regione Liguria, che verrà rispettato – commenta l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone -. Con ampio anticipo rispetto a questa data convocheremo un nuovo tavolo di regia, coordinato da Regione Liguria, al quale parteciperanno Anas, Provincia della Spezia, Città Metropolitana di Genova e i Comuni interessati dall’opera, per stabilire i criteri delle chiusure notturne e per discutere le richieste del territorio, così come fatto nelle precedenti riunioni che hanno portato alla piena condivisione delle modalità di intervento”.

Nello specifico, l’intervento nel tunnel Madonna della Guardia si sviluppa tra i Comuni di Castiglione Chiavarese, Varese Ligure e Maissana ed è stato necessario al fine di mettere in sicurezza la struttura e l’impiantistica della galleria. Pertanto, nelle ore notturne, la viabilità sarà spostata sulla Sp 40, su alcuni tratti della strada comunale di Maissana del Santuario di Velva e sulla Sp 566.

“Da Regione Liguria c’è massima apertura e collaborazione con i Comuni – prosegue Giampedrone – e ribadiamo l’importanza di completare nel minor tempo possibile un’opera fondamentale per la sicurezza di tutti i cittadini. Dal 24 aprile la situazione verrà normalizzata e nei mesi seguenti cercheremo di raggiungere un equilibrio tra chiusure notturne, periodi di maggiore pressione del traffico e richieste specifiche, senza dimenticare che la prerogativa resta comunque completare l’opera entro gennaio 2025 per restituire al territorio un tratto stradale sicuro e funzionale

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