Albenga Politica

Albenga, il sindaco Tomatis risponde alle polemiche dopo il suo discorso agli studenti: “Frase strumentalizzata e decontestualizzata”

Spiace la continua strumentalizzazione di ogni tema e ancor più quando una frase viene decontestualizzata per i soli fini elettorali. Innanzitutto, partiamo dalle premesse. Il mio breve saluto è stato fatto nel contesto di un incontro organizzato dall’ANPI e da Libera contro le Mafie con i ragazzi del Liceo G. Bruno. Il tema era ‘I giovani e l’informazione – La libertà di stampa (art 21 della Costituzione)’,  a partecipare i nipoti di Giancarlo Siani giornalista ucciso dalla camorra a soli 27 anni per aver avuto il coraggio di dire cose che altri non ebbero probabilmente il coraggio di dire in un articolo del 10 giugno 1985. Siani ebbe il coraggio di informare l’opinione pubblica che l’arresto del boss Gionta era stato possibile grazie a una soffiata degli storici alleati Nuvoletta”. Lo afferma il Sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis in risposta alle polemiche scaturite dopo un discorso fatto dal primo cittadino ingauno agli studenti.

Oltre alla storia di Siani l’occasione è stata molto importante per i ragazzi per riflettere sul principio enunciato nell’art. 21 della nostra Costituzione che è: ‘Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure’, per cui è necessario continuare a battersi per portare avanti le loro idee e i loro sogni senza abbassare mai il capo di fronte alle ingiustizie e a chi vuole reprimere la loro libertà di espressione”.

Il riferimento era ovviamente ai recenti fatti di Pisa sui quali spero verrà fatta chiarezza, ma andava anche oltre questi. Pensiamo a Gandhi – spiega –, Mandela, Martin Luther King che, per nostra fortuna non cessarono le loro battaglie neppure di fronte a gravi forme di vessazione, così come gli eroi della resistenza che ci liberarono dal nazifascismo”.

Cosa si può dire contro chi, rivolgendosi ai ragazzi, li invita a portare sempre avanti le loro idee, i loro valori, i loro principi e i loro sogni? Evidentemente si può strumentalizzare, questo sì. Lo si può fare”.

 “Probabilmente i vari esponenti politici che si sono espressi sul tema e che si dicono sempre molto attenti, in questo caso non si sono presi la briga di ascoltare il mio discorso o forse non ne hanno compreso il significato. Oppure dobbiamo prendere atto che il messaggio che vogliono dare è che i giovani non devono avere sogni e non devono battersi per quello che ritengono giusto. L’applauso dei ragazzi, che a differenza di questi esponenti politici hanno capito, è stata la risposta più bella anche nei confronti di chi sta facendo polemica”, chiosa il sindaco di Albenga., ha concluso Tomatis.

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