Attualità Vado Ligure

Vado Ligure, la violenza di genere raccontata nella mostra “Laugh” allestita negli spazi di Alstom

La violenza di genere raccontata da 20 bambole provenienti da tutto il mondo. E’ la cifra della mostra “Laugh” realizzata dall’artista Monica Pirone e ospitata nella sede di Alstom a Vado Ligure. La mostra è stata inaugurata questa mattina e si inserisce nel programma della campagna nazionale “GENERIamo cultura” della Commissione Nazionale Pari Opportunità di Federmeccanica.

Le 20 bambole rappresentano ruoli diversi e interpretano ciascuna un personaggio e raccontano una storia, quelle delle donne che hanno scritto la storia del loro paese di origine. “È fondamentale renderci partecipi dei drammi in atto per prenderci carico di ingiustizie che non possono essere accettate, per trovare risoluzioni”, ha detto la curatrice, Monica Pirone. “LAUGH!” è il titolo della mostra, nato proprio dal lavoro di Monica Pirone, rivolto a trasformare queste bambole per renderle espressioni e rappresentazioni di vita, insieme a tutto il loro vissuto. Nelle minuziose fasi di trasformazione, l’artista si rende conto che l’unico elemento sul quale non può intervenire è quel sorriso stampato che non può essere trasformato. Qualsiasi cosa succeda, in qualunque angolo del mondo quel sorriso, è lì sul volto della donna, quasi a tracciare inesorabilmente il suo destino. Un sorriso che rimane e che racconta la forza di chi anche nelle situazioni peggiori non può mollare. Cambiano i capelli, i colori, i vestiti, gli accessori, ma una sola cosa rimane: il sorriso! Quel riso di chi volente o nolente è costretto ad interpretare, quando l’imperativo è: zitta e ridi!

L’inaugurazione è stata anticipata da una disamina dei segnali di allarme e delle misure di contrasto a questa violenza. All’inaugurazione oltre ai vertici di Alstom erano presenti il consigliere regionale Alessandro Bozzano, il commissario prefettizio del comune di Vado Maurizio Gatto e il direttore dell’Unione Industriali di Savona Alessandro Berta.

La mostra è aperta al pubblico con ingresso libero fino al 23 febbraio dalle ore 10 alle 17.
 

 

Il forte impegno di Alstom, che si è rafforzato sempre di più negli anni, ha l’obiettivo di condividere e diffondere le informazioni necessarie per incentivare la cultura del rispetto della dignità della donna, fornendo gli strumenti principali per poter reagire e denunciare ogni forma di violenza di genere, esortando a farsi portavoce all’interno della propria rete relazionale.

 

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