Attualità Savona

ASL2, il direttore generale Michele Orlando alla seduta consiliare del Comune: ““Stanziati importanti investimenti per l’ospedale San Paolo”

A seguito della richiesta presentata dal sindaco di Savona Marco Russo, Michele Orlando, Direttore Generale dell’azienda sanitaria savonese ha rassicurato il sindaco, gli assessori e i consiglieri presenti in commissione consiliare a Palazzo Sisto: “Stanziati importanti investimenti per l’ospedale San Paolo. È previsto l’acquisto di un mammografo, la sostituzione della risonanza magnetica entro ottobre 2024, la sostituzione dell’angiografo in cardiologia nell’ottobre 2024. Gli ambulatori della libera professione sono già stati ristrutturati, così come abbiamo già portato a termine l’aggiornamento degli ecografi e di altre attrezzature di minore importanza”.
“Sono partiti i lavori di ristrutturazione del monoblocco del San Paolo per importo di 7,7 milioni (quarto, quinto e sesto piano). Ci saranno poi 8 milioni di interventi strutturali, verranno realizzati 6 posti letto di terapia semiintensiva, e sono iniziati i lavori di ristrutturazione del pronto soccorso per 3,3 milioni di euro”.

Oltre a Orlando, si sono presentati in commissione il direttore del Dipartimento tecnico sanitario Luca Garra, il direttore amministrativo Laura Lassalaz, il direttore sanitario Francesco Sferrazzo, il direttore sociosanitario Monica Cirone. E proprio Monica Cirone ha ricordato che “in via Collodi stanno nascendo una nuova Centrale operativa territoriale per la presa in carico dei pazienti cronici e una Casa di comunità. Sarà attivato il nuovo progetto ‘Legino 167’, che porterà in città il 18° ambulatorio a gestione infermieristica della provincia”.

Il direttore del dipartimento tecnico sanitario Luca Garra è entrato nel dettaglio dalle criticità evidenziate da alcuni consiglieri comunali: “La Gastroenterologia aveva un problema di carenza di organici, superata grazie alcuni spostamenti di medici dal Santa Corona al San Paolo. In questi giorni verrà istituita una nuova struttura di gastroscopia ed endoscopia dedicata proprio al San Paolo, così Savona avrà un suo primariato e l’incarico sarà più attrattivo. Per quanto riguarda la Pneumologia, da mercoledì ricomincia l’attività broncoscopia al San Paolo». Preoccupazioni si erano levate per il Centro ictus, “sottoutilizzato” secondo l’accusa. «Non è così, ha chiarito Garra: ha 4 letti monitorati e ha seguito 300 pazienti, solo 7 sono stati trasferiti a Pietra».
Un capitolo a parte è stato dedicato alle liste d’attesa: «Da settembre 2023, grazie alla disponibilità degli operatori, abbiano organizzato 160 sedute in più rispetto agli anni precedenti – hanno chiarito i direttori Asl – Questa situazione è figlia soprattutto della carenza degli anestesisti e su questo stiamo lavorando; da aprile due nuovi specialisti prenderanno servizio al San Paolo, e un altro sarà trasferito da Albenga a Savona per aggredire le liste chirurgiche. Resta il capitolo esami e visite, stiamo accelerando, ma andremo a verificare anche l’appropriatezza prescrittiva».

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