Politica Savona

“Stesso PAese, stessi dirittti”, iniziativa della CGIL contro l’autonomia differenziata a Savona il 9 febbraio

La Carovana dei Diritti, l’importante iniziativa della Flc Cgil che sta toccando tutte le regioni italiane arriverà a Savona venerdì 9 febbraio.

L’evento prenderà il via al mattino con il passaggio del Camper in Valle Bormida, dove si fermerà prima ad Altare e poi a Cairo. Nel pomeriggio il camper arriverà a Savona, in Piazza Sisto IV, con un’iniziativa in sala Rossa alle ore 16.30 alla quale saranno presenti: Elisa Di Padova vicesindaco Comune di Savona, Mario Lugaro Segretario Generale Flc Cgil Liguria, Sergio Acquilino avvocato, Andrea Pasa Segretario Generale Cgil Savona, Anna Maria Cimino docente.

Sabato 10 febbraio il camper dei diritti proseguirà il suo viaggio nel ponente ligure facendo tappa ad Albenga, per arrivare poi a Sanremo.

“Il camper sta attraversando tutta l’Italia per rappresentare l’unione di tutte le regioni che costituiscono, e devono continuare a costituire, un unico Paese – spiegano da Flc Cgil -. Per quanto riguarda il settore della conoscenza, Flc Cgil ritiene che il diritto all’istruzione debba essere garantito ed esercitato in modo uniforme in ogni angolo del paese, con indicazioni e linee guida uniformi; il sistema di reclutamento del personale deve rimanere nazionale e deve essere garantito il diritto alla mobilità territoriale in tutto il Paese”.

“La scuola, l’università e la ricerca sono risorse – proseguono -: non devono essere considerate uno spreco di soldi ma un investimento per il futuro; si devono interrompere i tagli sconsiderati come il piano di dimensionamento che ha colpito duramente la nostra Provincia, con logiche solo ragionieristiche di risparmio”.

“Flc Cgil dice no alla sperimentazione della filiera tecnico-professionale e all’istituzione del liceo del Made in Italy. Il coinvolgimento delle imprese all’interno della scuola pubblica non può sostituire l’insegnamento con il lavoro usando come pretesto la lotta alla dispersioneSottolineiamo infine l’importanza della lotta al precariato – concludono -, la salvaguardia delle pensioni e la richiesta di un salario equo che permetta una vita dignitosa”.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *