Politica

Torino, Festival delle Regioni: assessore regionale Scajola relatore al tavolo per lo sviluppo territoriale

‘Per lo sviluppo. Opere pubbliche, logistica, porti, aeroporti, digitalizzazione, innovazione, tecnologia, ricerca’: questo il tema del tavolo a cui ha preso parte oggi pomeriggio all’Archivio di Stato di Torino l’assessore all’Urbanistica e all’Edilizia di Regione Liguria Marco Scajola in qualità di Coordinatore vicario della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni, nell’ambito dell’iniziativa ‘L’Italia delle Regioni’.
In particolare Scajola ha tenuto una relazione con l’obiettivo generale di far emergere un’agenda delle priorità infrastrutturali fatta di proposte concrete da portare all’attenzione del Governo, con un focus sul ruolo cardine delle Regioni e sulla corretta pianificazione delle risorse: dal Pnrr ai fondi strutturali e di coesione.
“Un confronto importante, un tavolo nazionale dove ci siamo rapportati tra rappresentanti delle Regioni per fare il punto e sottolineare l’importanza della nostra coesione per affrontare le sfide di questi tempi – dichiara l’assessore Marco Scajola -. Nell’occasione ho ribadito l’importanza di avere al più presto una nuova legge nazionale sulla rigenerazione urbana, ferma in Commissione nonostante l’approvazione della Conferenza delle Regioni avvenuta ormai circa due anni fa. La rigenerazione costituisce infatti la più importante risorsa per lo sviluppo urbanistico, abitativo, territoriale e culturale attraverso cui conseguire la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, dei centri storici, ma anche delle aree periferiche più degradate. L’esempio virtuoso di tutto ciò è proprio la Liguria che, negli ultimi anni, è diventata trainante a livello nazionale in campo urbanistico: grazie alla legge regionale 23/2018 ha potuto fare grandi cose fornendo un contributo fondamentale ai suoi Comuni e finanziando, a oggi, ben 123 progetti per un totale di circa 25 milioni di euro e la progettazione di 24 varianti urbanistiche per oltre 400mila euro. Ritengo fondamentale dunque far sentire la voce delle Regioni, unica e compatta, per avere al più presto la succitata legge nazionale che colmerebbe una lacuna normativa e soprattutto un ritardo pluriennale in un campo strategico che ha il duplice valore di riportare in vita aree abbandonate e, al contempo, evitare nuovo consumo di suolo”.
L’assessore Scajola ha infine ricordato gli investimenti, senza precedenti, fatti negli ultimi anni da Regione Liguria in materia di rigenerazione urbana, edilizia scolastica e residenziale pubblica con finanziamenti europei, nazionali e soprattutto regionali attraverso il Fondo Strategico che, dal 2017 al 2023, ha garantito risorse per circa 300 milioni di euro.

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