Sono scesi in piazza in almeno 3000 per difendere i quartieri del Ponente genovese minacciati dall’espansione della diga. La marcia, partita dal quartiere di Prà, si è conclusa in quello di Pegli, è stata organizzata per dire “no” ai cassoni che per la costruzione della diga, noi ai fanghi e no a qualsiasi attività di cantiere sul dentino del sesto modulo”.
A prendere parte alla marcia di protesta sono stati il: “Comitato Noi di Pra’, comitato di Voltri, il Comitato Palmaro, quello di Val Varenna, il comitato Lido di Pegli e Pegli Bene Comune, il comitato Quartiere di Multedo il comitato Cornigliano per la città, il comitato Lungomare Canepa, l’associazione culturale Sopranzi e il comitato Estremo Ponente.







