Agenda Cultura e Spettacoli Genova

Genova domani festeggia il 162° anniversario dell’Unità d’Italia

Si svolgeranno domani, al Cimitero monumentale di Staglieno, le celebrazioni per il 162° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia – Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera e la cerimonia commemorativa del 151° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini. Alla cerimonia, con inizio alle 10, presso la Tomba di Giuseppe Mazzini parteciperanno: il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente della Regione Giovanni Toti e il ministro alla Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo. Dopo la deposizione delle corone e gli interventi delle autorità, ci sarà l’esecuzione dell’Inno di Mameli a cura della Filarmonica Sestrese.

Nell’ambito delle Giornate Mazziniane, domani, l’Istituto Mazziniano—Museo del Risorgimento sarà aperto dalle 9 alle 18,30. Nelle sale del Museo sarà esposto il dipinto di Silvestro Lega “Mazzini Morente” in prestito dalla Pinacoteca Civica di Modigliana.

Alle 17 si svolgerà il Concerto Duo Violino—Chitarra: Andrea Cardinale—Josè Scanu: i brani saranno intercalati da brani tratti dall’epistolario di Giuseppe Mazzini dedicati a Camillo Sivori. Il maestro Josè Scanu suonerà la chitarra appartenuta a Giuseppe Mazzini, conservata al Museo del Risorgimento di Genova ed esposta nelle sale dedicate a Giuseppe Mazzini. Prenotazione fino ad esaurimento posti.

Info: museorisorgimento@comune.genova.it; tel. 0105576431

Dal 2012 il 17 marzo si celebra la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Istituita come festività civile con legge 222 del 23 novembre 2012 con l’obiettivo di promuovere i valori di cittadinanza e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria civica, la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera ogni anno il 17 marzo ricorda e festeggia l’anniversario della proclamazione del Regno d’Italia avvenuta il 17 marzo 1861.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *