Clamorosa vittoria dello Spezia che ferma l’Inter vincendo al “Picco” per 2-1 dopo 5 mesi dall’ultimo successo casalingo contro la Sampdoria. Il successo consente alle Aquile di staccare il Verona in classifica e di portarsi a +6 sulla zona retrocessione. Che la serata potesse essere di quelle storiche lo si era capito da subito, da quando, dopo soli 13′ Dragowski ha parato un calcio di rigore calciato non benissimo da Lautaro e concesso per fallo di Caldara su D’Ambrosio. La reazione dell’Inter è veemente, i nerazzurri creano due palle-goal con Lukaku che, prima spara alto sulla traversa e poi sulla ribattuta di Dragowski non trova la porta, al 29′ Mkhitaryan manda di poco alto sulla traversa ma lo Spezia risponde minacciosamente al 32′ con Agudelo che colpisce la traversa dopo un rimpallo; al 41′ assolo di Lautaro che costringe Dragowski alla paratissima salva tutto. Nella ripresa dopo 10′ arriva il vantaggio dello Spezia con un milanista doc: Maldini con un tiro piazzato dopo servizio di Nzola supera Handanovic; al 70′ Chalanoglu da fuori manda di un soffio a lato, l’Inter in questa fase schiaccia lo Spezia nella sua area di rigore e raggiunge meritatamente il pareggio all’84’: Ferrer commete fallo su Dumfries: rigore e rete di Lukaku. Sul rovesciamento di fronte fallo su Nzola in area di rigore: altro penalty con Nzola che insacca la rete del 2-1 all’87’. Nei sei minuti di recupero l’Inter attacca a pieno organico ma lo Spezia resiste.

SPEZIA – INTER: 2-1
Reti: 55′ Maldino (S); 84′ Lukaku rig. (I); 87′ Nzola rig. (S)
SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Ampadu, Caldara, Nikolaou; Amian, Agudelo, Bourabia, Zurkowski, Gyasi; Shomorudov, Nzola. All.: Semplici.
INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Mkhitaryan, Gosens; Lukaku, Lautaro Martinez. All.: Inzaghi.
ARBITRO: Livio Marinelli di Tivoli;




