Albisola Attualità

Albisola, i Servizi Sociali hanno una nuova sede

Ad Albisola Superiore è appena terminata una riallocazione degli spazi che ha prodotto lo spostamento di alcuni servizi fra cui l’ufficio dei servizi sociali che si è spostato dal primo piano al piano terra di via Turati, dove in precedenza era ubicato l’ufficio Agricoltura, Commercio, Cultura, Sport e Turismo.

“Si tratta – afferma l’assessore ai Servizi Sociali Calogero Sprio – di un cambiamento molto positivo che è coerente con l’approccio che, insieme alla titolare della posizione organizzativa, la dottoressa Laura Slotta e il suo staff, stiamo cercando di portare avanti da tempo e che consiste nel rendere più accessibile il servizio all’utenza in modo da intercettare le persone afflitte da un disagio socio-economico e fornire loro risposte che siano il più possibile tempestive ed efficaci a partire da un’attività di segretariato sociale”.

“Nello specifico la nuova sede – prosegue Sprio – risolve le criticità legate alla presenza di barriere architettoniche con le quali fino a pochi giorni fa gli utenti (ed in particolare gli anziani ed i portatori di handicap) si dovevano confrontare; i nuovi locali non sono solo del tutto privi di tali barriere bensì sono anche organizzati in modo da facilitare sia l’accesso che l’accoglienza al servizio”.

Il settore dei Servizi Sociali di Albisola Superiore negli ultimi tre anni, oltre ad essere impegnato a fornire ascolto, supporto e sostegni ai soggetti più fragili anche in relazione alla comparsa della pandemia prima e dei rincari delle bollette poi, si è dedicato, nella sua qualità di coordinamento dell’Ambito Territoriale Sociale n° 28, all’annessione del Comune di Pontinvrea che presto fruirà di servizi di assistenza domiciliare e, se necessari, di servizi rivolti ai minori.

“Sono sempre stato convinto e fautore del fatto che il nostro settore – aggiunge Sprio – debba lavorare in modo da creare una sinergia con le diverse agenzie del territorio al centro del quale deve essere collocato l’utente, che deve essere coinvolto non come mero fruitore di sostegni e servizi bensì come soggetto attivo che mette in rete le proprie risorse, soprattutto quelle immateriali, per emanciparsi e migliorare la propria condizione. Ma i luoghi sono importanti e debbono essere accoglienti, funzionali e rispondenti a quelle che sono le esigenze della popolazione; per questa ragione la nuova sede dei Servizi Sociali, appena realizzata, sarà presto arricchita di un punto di ascolto già individuato nella frazione di Ellera che sarà presto attivo per tutti quei cittadini, perlopiù anziani e/o persone con ridotta capacità motoria, che hanno difficoltà a spostarsi dall’entroterra e a raggiungere la sede centrale”.

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