Attualità Savona

Savona, una raccolta fondi per Giuseppe

“Ciao a tutti, questa raccolta fondi è per aiutare il signor Giuseppe, il signore che vive da ormai troppo tempo in un camper sotto la galleria dalla stazione a Savona.
Giuseppe è una persona molto umile che non chiede nulla ma ha tanto bisogno di essere aiutato e io credo che tutti insieme, anche con poco, possiamo dargli una mano”. E’ questo il messaggio comparso sulla piattaforma di raccolta fondi Go Fund me in favore del 73enne savonese che vive in un camper parcheggiato in un sottopasso nei pressi della stazione ferroviaria. Il caso è stato trattato nei giorni scorsi anche dalla trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto”? Nella quale l’uomo ha raccontato le sue difficoltà economiche.
Giuseppe si è sempre arrangiato ma adesso purtroppo si trova ancora più in difficoltà perché il suo camper è stato preso di mira dai vandali che gli hanno manomesso il motore e spaccato il mezzo in varie parti, sia dentro che fuori.
Per fortuna il motore è stato aggiustato da un bravo ragazzo che si è messo una mano sul cuore, quindi il camper ora è di nuovo funzionante. Quando i vandali sono entrati nel camper gli hanno rubato anche quella poca pensione che aveva per arrivare a fine mese. Come se non bastasse, alcuni giorni fa gli è stato fatto un verbale con fermo ammistrativo perché non ha potuto pagare l’ assicurazione in quanto percepisce una misera pensione.
“In tanti mi state chiedendo cosa poter portare da mangiare a Giuseppe, e siccome ormai ha un po’ di tutto vi dico di cosa avrebbe bisogno :
Sughi già pronti da condire la pasta, minestre già pronte da scaldare oppure quelle bustine liofilizzate che sia pasta o minestra è indifferente dove si deve aggiunge solo la pasta e far cuocere. Queste cose che vi ho elencato gli farebbero veramente piacere anche perché da lunedì, se tutto va bene dovrebbe riuscire a poter usare i fornelli e quindi potersi fare da mangiare in autonomia”, viene riferito nel testo della raccolta fondi. “Vi informo che ieri sono stata in comune per chiedere un appuntamento per parlare con un assessore per vedere di trovare una sistemazione migliore a Giuseppe perché non può più continuare a vivere in un camper”.

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