Cronaca Savona

Savona, nave battente bandiera panamense fermata in porto per la violazione delle norme di sicurezza

Il Nucleo PSC, Port State Control, della Capitaneria di Porto di Savona, a seguito di una lunga e complessa attività di ispezione su di una nave panamense portarinfuse, ha emanato il primo provvedimento di “detenzione” che durerà fino al ripristino delle piene condizioni di sicurezza di bordo.

L’ispezione, eseguita nell’ambito dell’accordo internazionale sui controlli per la sicurezza della navigazione noto come Paris MoU, Memorandum of Understanding di Parigi del 1988, ha fatto emergere gravi e numerose violazioni delle norme sulla sicurezza della navigazione, in particolare per quanto attiene l’efficienza delle dotazioni elettroniche di bordo, delle dotazioni antincendio nonché la preparazione dell’equipaggio, motivi per i quali, per poter lasciare il porto savonese, la nave oltre a risolvere tutte irregolarità riscontrate dovrà anche effettuare un’accurata ispezione alle procedure interne relative al sistema di gestione della nave.

La “detenzione” della nave è una misura eccezionale ma talvolta necessaria per assicurare la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino. Tale provvedimento, oltre a procurare delle evidenti perdite economiche, determina delle conseguenze negative per l’Armatore e per la Società di gestione della nave.

L’ispezione effettuata sul cargo panamense si aggiunge alle numerose ispezioni compiute nell’anno 2022 dal Nucleo PSC della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Savona per garantire il rispetto della normativa italiana e internazionale in materia di sicurezza della navigazione e che hanno comportato la necessità, nell’intero anno, di procedere al fermo amministrativo di ben sette navi mercantili.

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