Attualità Genova

Genova, Hennebique: ok della Giunta Comunale allo schema di convenzione tra Comune e il raggruppamento temporaneo di imprese per la realizzazione di opere a fruizione pubblica

Approvato dalla giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Mario Mascia, lo schema di convenzione tra il Comune di Genova e il Raggruppamento temporaneo di imprese-Rti, composto dalla capofila Vitali spa e Roncello capital srl, per il recupero e valorizzazione dell’edificio ex silos granario Hennebique, in calata Santa Limbania, nel Porto Antico. «È un importante passo avanti verso la realizzazione di un’opera di rigenerazione urbana, in uno snodo fondamentale della città – spiega l’assessore Mascia – il progetto di riqualificare e  trasformare l’ex silos granario in uno spazio fruibile dalla città, con servizi e attività imprenditoriali, è sicuramente ambizioso e, come tutte le grandi sfide per lo sviluppo della città, comporta un un percorso articolato sì ma soprattutto avvincente, che su input del sindaco Bucci stiamo portando avanti per restituire ai genovesi e ai tantissimi visitatori, con particolare riguardo ai flussi di croceristi, un immobile da tempi ormai immemorabili abbandonato e senza un perché. Con la convenzione approvata, si stabiliscono precisi impegni connessi all’attuazione del progetto di recupero e valorizzazione dell’edificio. In particolare, l’impegno del Raggruppamento temporaneo di imprese a realizzare, a propria cura e spese, opere di fruibilità pubblica, al piano terra del corpo centrale dell’edificio. Inoltre, la realizzazione di uno spazio museale, espositivo, didattico, congressuale al piano interrato, e infine una terrazza pubblica al sesto piano, raggiungibile con sistemi di risalita dedicati». Inoltre, il Rti si è impegnato a realizzare le opere di allestimento e di arredo urbano superficiale della banchina a sud nel nuovo complesso, messa a disposizione e consegnata dall’Autorità di Sistema Portuale una volta completate e collaudate le opere di realizzazione della stessa.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *