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Il perchè del Capodanno

Savona. Nell’era moderna, il Capodanno è una festività pubblica, per questo è segnata in rosso sul calendario. Alcuni luoghi comunque considerano il Capodanno una festa religiosa: il mondo cattolico la dedica alla Madre di Dio. Prima dell’avvento del calendario gregoriano nel XVI secolo, la data prefissata per festeggiare l’inizio del nuovo anno variava da popolo a popolo.
Nell’antica Mesopotamia del II secolo a.C., il Capodanno segnava l’inizio della primavera: era festeggiato durante la comparsa della prima Luna nuova dopo l’equinozio. Infatti il Capodanno segnava la stagione in cui il bel tempo si riscattava sul gelo invernale e per festeggiare si praticavano esorcismi e rituali per allontanare spiriti maligni.
Questa festività aveva un significato analogo anche per la vicina popolazione degli Egizi,che festeggiava il Capodanno nel mese di giugno per celebrare lo straripamento del fiume Nilo, la cui sacralità prometteva la fecondità dei campi. I Celti festeggiavano Capodanno ad Halloween, i Bizantini il primo giorno di settembre.
Per l’Inghilterra preindustriale la ricorrenza cadeva alla fine di marzo, nella Spagna cattolica il Capodanno coincideva con il giorno di Natale mentre in Francia con quello di Pasqua. In epoca fascista, si era tentato di far combaciare Capodanno con la data della commemorazione della marcia su Roma, il 28 ottobre. Con il calendario Gregoriano, che ufficializzava la suddivisione dell’anno in 12 mesi con durate diverse ed ognuno nominato secondo derivazioni ben precise, il giorno di Capodanno venne stabilito il primo di gennaio.
All’usanza di festeggiare il primo giorno dell’anno nuovo si affiancano consuetudini folcloriche simili anch’esse ricche di storia: far scoppiare i fuochi d’artificio in Cina serviva a scacciare il dio Nián, una bestia spaventosa che mangiava gli uomini. Il potere augurale del colore rosso si è tramandato dai tempi dei Romani che lo credevano di buon auspicio per richiamare potere, salute e felicità.
Per quello che riguarda la tavola, la tradizione nostrana nel consumare lenticchie durante la cena e quella spagnola di mangiarsi 12 chicchi d’uva dopo il rintocco della mezzanotte, uno per ogni mese dell’anno, augura ricchezza e prosperità. Per far entrare l’anno nuovo, in Russia si apre semplicemente la porta di casa. In alcuni paesi latinoamericani, le famiglie bruciano fantocci di carta riempiti di fuochi d’artificio.
 

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