Attualità In Primo Piano

Il 2023 comincia con gli aumenti di benzina e autostrade

Il 2023 è partito con gli aumenti di benzina e autostrade. Il 31 dicembre 2022 è scaduta la proroga del taglio delle accise sui carburanti per cui il pieni tornerà a costare intorno ai 15 centesimi di euro in più rispetto a primo. Anche per quanto riguarda le autostrade ci sarà un aumento delle tariffe che non si registrava dal 2018.  Non saranno interessati dai rialzi le autostrade A24/A25 Roma-L’Aquila Teramo e Diramazione Torano Pescara, gli aumenti dei pedaggi sono scongiurati su circa la metà delle arterie.

Non si registrano inoltre aumenti per le società con aggiornamento del piano economico in corso (Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A., Milano Serravalle, Società Autostrada Ligure Toscana p.A. – Tronco Autocisa, Società Autostrade Valdostane S.p.A., Tangenziale di Napoli S.p.A., Autostrada dei Fiori S.p.A. – A6, Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus S.p.A., Società Autostrada Tirrenica p.A., Raccordo Autostradale Valle d’Aosta S.p.A, Concessioni Autostradali Venete S.p.A.), zero incrementi per le società con concessione scaduta (Autostrada del Brennero S.p.A, Società Autostrada Ligure Toscana p.A. – A12 Tronco Ligure Toscano -, Autovie Venete S.p.A., SATAP S.p.A. – Tronco Torino, Alessandria, Piacenza, Autostrada dei Fiori S.p.A., Società per Azioni Autostrada Torino-Ivrea-Valle D’Aosta).

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *