Attualità In Primo Piano Politica

Mattarella parla alla Nazione: Ucraina, Giovani e Crisi energetica tra i punti toccati

“Un anno addietro, rivolgendomi a voi in questa occasione, definivo i sette anni precedenti come impegnativi e complessi.Lo è stato anche l’anno trascorso, così denso di eventi politici e istituzionali di rilievo. La mia elezione,per me inattesa,mi impegna per un secondo mandato”. Così il presidente Mattarella nel suo discorso di fine anno. “Il chiaro risultato elettorale ha consentito la veloce nascita del governo,guidato per la prima volta da una donna,novità di grande significato sociale e culturale”.

Mattarella ricorda le difficoltà di tutte le forze alternatesi al governo nel misurarsi con fenomeni globali, “dalla pandemia alla guerra,dalla crisi energetica a quella alimentare,dai cambiamenti climatici ai fenomeni migratori”,invitando ciascuno alla responsabilità e a dare risposte”. “E’ questa consapevolezza, nel rispetto della dialettica tra maggioranza e opposizione, che induce a una comune vi- sione del nostro sistema democratico”, dice.”Questo è lo spirito della Costi- tuzione”, ricorda,”la nostra bussola”.

“Il 2022 è stato l’anno della folle guerra scatenata dalla Federazione russa-ricorda Mattarella-La risposta dell’ Italia, dell’Europa e dell’Occidente è stata un pieno sostegno al Paese aggredito e al popolo ucraino, il quale con coraggio sta difendendo la propria libertà e i propri diritti”. Il Presidente invita a “concentrare gli sforzi affinché il 2023 sia l’anno della fine delle ostilità, del silenzio delle armi” perchè “la pace è fondativa dell’identità europea”.Ed esorta a “non rassegnarsi a questo presente”.

Mattarella insiste “sulla forza della libertà, sulla volontà di affermare la civiltà dei diritti. Qualcosa che è radicato nel cuore delle donne e degli uomini. Ancor più forte nelle nuove generazioni”. Ricorda “le giovani dell’Iran, con il loro coraggio. Le donne afghane che lottano per la loro libertà. Quei ragazzi russi, che sfidano la repressione per dire il loro no alla guerra”. E invita a “rifiutare una visione che fa tornare indietro la storia, un oscurantismo fuori dal tempo e dalla ragione”.

“Gli ultimi anni sono stati duri. Ciò che abbiamo vissuto ha provocato o ha aggravato tensioni sociali, fratture, povertà”, afferma Mattarella. Ricorda il Covid,”purtroppo non ancora sconfitto definitivamente e da cui abbiamo tratto insegnamenti da non dimenticare”.”La scienza, le istituzioni civili, la solidarietà concreta sono risorse preziose di una comunità”,afferma Ma ricorda anche “l’inflazione, i costi dell’energia, le difficoltà di tante famiglie e imprese, l’aumento della povertà e del bisogno”.

Il Presidente plaude alla “nostra capacità di reagire alla crisi generata dalla pandemia, alla crescita economica che si è avuta nel 2021-2022”. “Ma serve una visione del futuro”,esorta. Cita “le nuove tecnologie, i risultati straordinari della ricerca scientifica,la medicina,le nuove frontiere dello spazio. Scenari impensabili fino a pochi anni fa e ora davanti a noi. Sfide globali,sempre,perchè è la moder- nità ad essere globale”,dice.”Rigettare il cambiamento è un illusione.La sfida è progettare il domani con coraggio”.

Ai giovani ricorda i morti sulle strade Nel discorso del Presidente non possono mancare la scuola, l’università, la ricerca scientifica. “E’ lì che formiamo le ragazze e i ragazzi che dovranno misurarsi con la complessità di quei fenomeni globali che richiederanno competenze adeguate, che oggi non sempre riusciamo a garantire. E rivolgendosi ai giovani ricorda la tragedia dei tanti morti sulle strade. “Quando guidate avete nelle vostre mani la vostra vita e quella degli altri.Non distruggetela per un momento di imprudenza. Non cancellate il vostro futuro”

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *