Attualità Politica Savona

Patti di collaborazione, il bando si chiude con 32 proposte da cittadini e associazioni di Savona

Si è chiuso ieri con 32 proposte di patti di collaborazione il primo
bando che l’amministrazione ha lanciato un mese fa per dare il via alla fase operativa del Regolamento dei Beni Comuni.
All’invito del Comune hanno risposto singoli cittadini, associazioni, gruppi informali nati intorno all’obiettivo comune del patto, realtà consolidate del terzo settore, associazioni culturali, comitati, scuole, ecc.

Le proposte arrivate sono tra le più variegate (pulizia e manutenzione di giardini e aiuole; visite guidate per savonesi e turisti; progetti di aggregazione; manutenzione sentieri; spettacoli in piazza) sono diffuse praticamente in tutta la città.
Tre proposte riguardano la galleria del Garbasso che il progetto artistico Milk a metà dicembre aveva riaperto per alcuni giorni e che commercianti e cittadini si sono fatti avanti proponendosi per tenere aperto il tunnel durante il giorno e si stanno attivando per elaborare proposte per tenerlo vivo.

“Il risultato va oltre ogni nostra aspettativa – dice il sindaco Marco Russo – La risposta della città è stata davvero notevole e voglio ringraziare tutti quelli che hanno mandato le proposte. E’ la conferma che Savona è viva ed è pronta al suo rilancio. Il patto con i cittadini, per la valorizzazione dei Beni Comuni, è un caposaldo della nostra amministrazione e se il 2022 è stato l’anno in cui abbiamo approvato il Regolamento – strumento indispensabile per dare una forma
corretta alle collaborazioni – il 2023 sarà l’anno in cui faremo partire concretamente i patti e in cui la città sarà animata dai tanti savonesi che vogliono renderla viva e migliorarla”.

“Adesso – spiegano gli assessori Gabriella Branca e Riccardo Viaggi che hanno coordinato il lavoro – ci prenderemo una ventina di giorni per analizzare tutto il materiale arrivato allo sportello Beni Comuni, per contattare gli autori dei vari patti e organizzarne l’attivazione. Da una prima analisi crediamo ci siano le condizioni per far partire i primi patti in tempi piuttosto stretti. Ai cittadini di Savona che non hanno partecipato vogliamo dire che quello che si è appena concluso
era solo il primo bando, quando questi primi patti saranno ben avviati arriveranno altri avvisi di questo genere”.

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