Cultura e Spettacoli

Diocesi di Savona-Noli, Dal levante al ponente ecco alcuni dei presepi di quest’anno

“Il presepe non testimonia semplicemente la nascita di un bambino ma il Suo collocarsi in un tessuto di relazioni ed esistenze umane di cui egli è il centro”, afferma il biblista cardinal Giuseppe Betori. Le sue parole possono orientare le nostre visite ai numerosissimi presepi che anche quest’anno sono stati allestiti da un capo all’altro della diocesi di Savona-Noli e di cui si può leggere le anteprime di seguito e gli approfondimenti sul numero di dicembre del mensile diocesano Il Letimbro.
Savona. Dal 16 al 18 dicembre, il 20, 23 e 30 dicembre, l’1 gennaio e dal 6 all’8 gennaio dalle ore ore 15 alle 18 a Palazzo Valdettaro, presso la Comunità Madre delle Grazie (ex Rondinelle), in piazza don Nicolò Aragno 1, è visitabile la “Mostra di Presepi dei Leginesi”.
Albisola Superiore. Fino al 22 gennaio nei giorni feriali al pomeriggio, domenica e festivi anche al mattino è ammirabile lo splendido presepe nei locali della Chiesa San Matteo Apostolo a Luceto. Copre un’area di 130 metri quadrati e riproduce fedelmente il paesaggio di Albisola Superiore agli inizi del ‘900 in base al ricordo degli anziani del paese e alle cartoline d’epoca. Le abitazioni in scala 1:50 sono state realizzate utilizzando compensato, sabbia, cemento e ardesia. Vi sono personaggi in movimento che rappresentano i mestieri e le arti liguri, le attività dei contadini, vasai, boscaioli, pescatori, fabbri. Le statuine sono circa 550.
Albissola Marina. Sino a metà gennaio dalle ore 15:30 alle 18 alla Casa di Riposo “Caterina Corrado” l’arte del presepe incontra la tradizione dell’uncinetto. Gli ospiti della struttura comunale hanno infatti sferruzzato insieme ai volontari, ricreando personaggi noti dell’Albissola di una volta utilizzando lana, panno e filo da ricamo. Il polistirolo è invece servito da supporto. Ogni Natale nella casa di riposo si sceglie un tema: quello del 2022 è l’angelo, che è quindi figura ricorrente nelle creazioni. L’allestimento è stato visitato recentemente anche da monsignor Calogero Marino.
Finalmarina. Il 17 e 18 dicembre e dal 23 dicembre al 10 gennaio dalle 15:30 alle 19 è aperto al pubblico il presepe della Chiesa dei Neri. Nato dodici anni fa, è cresciuto nel tempo e oggi misura circa 30 metri quadrati. Intreccia lo stile ligure con quello napoletano e la sua caratteristica principale è la riproduzione, con minuzia e accuratezza nei dettagli, di scorci del territorio e dei monumenti del Finalese e della Liguria, dalle colture agli antichi mestieri. Realizzato interamente a mano, è composto da 200 pezzi ed è il frutto di un lunghissimo lavoro (più di 2000 ore e due mesi per il montaggio) da parte di alcuni componenti del Coro Polifonico Sine Nomine e della famiglia Badano.
Orco Feglino. Il 23 dicembre dalle 20:30 alle 23 e il 24 dicembre dalle 21 l’Associazione Volontari Feglinese, la Parrocchia San Lorenzo Martire e la Confraternita Santi Carlo e Bernardo invitano ad assistere al trentaseiesimo “Presepe Vivente”. L’iniziativa è fortemente comunitaria, perché a contribuire è tutto il paese, il tutto strutturato su una storia itinerante: quest’anno il canovaccio verterà sul ritorno del lupo. “Complici le vecchie cantine non ristrutturate, che si adattano alla perfezione, e gli abiti cuciti dalle sarte dell’associazione, in un istante anche chi non è più fanciullo ha la percezione di tuffarsi nel passato”, dice Roberta Durante della parrocchia.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *