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Controllo di Vicinato, il Comune di Loano incontra i rappresentanti dei gruppi: si lavora per potenziare il progetto

Potenziare il progetto di Controllo del Vicinato e di ogni altra forma di collaborazione tra privati e Comune in grado di prevenire la commissione di reati sul territorio. E’ questo uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale di Loano del sindaco Luca Lettieri, che ieri pomeriggio ha incontrato a Palazzo Doria i coordinatori ed i membri di alcuni dei gruppi di Controllo del Vicinato attualmente attivi sul territorio della città dei Doria.

 

Il Controllo del Vicinato prevede la creazione di gruppi di cittadini che abitano nello stesso quartiere e che si accordano per sorvegliare in modo informale i propri spazi privati e gli spazi pubblici comuni e per creare un vicinato organizzato e solidale. Il programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alle proprie abitazioni e gli spazi pubblici più prossimi. I molti occhi dei residenti sugli spazi pubblici e privati rappresentano un deterrente contro i furti nelle case e un disincentivo per altri comportamenti illegali. I membri di un gruppo di controllo del vicinato sono invitati, durante le loro normali attività quotidiane, ad identificare le anomalie che potrebbero manifestarsi nella propria area e a segnalarle alle forze dell’ordine.

 

Ieri sera il sindaco Lettieri, il comandante della polizia locale Gianluigi Soro, i due agenti del comando loanese ed i due dipendenti comunali che si occuperanno di interagire con i gruppi hanno incontrato coordinatori e rappresentanti dei gruppi dopo due anni di “pausa” a causa dell’emergenza Covid.

 

“L’incontro – spiega il sindaco Lettieri – aveva come obiettivo quello di ribadire l’interesse della nostra amministrazione comunale nel sostenere e incoraggiare la positiva esperienza dei gruppi di Controllo del Vicinato attraverso un dialogo costruttivo con gli uffici del Comune ed un percorso composto da diversi appuntamenti che si svolgeranno nella prima parte del nuovo anno, in preparazione della stagione estiva 2023. Nella nostra città il progetto ha avuto ottimi risultati e perciò ci auguriamo che, in futuro, nuovi gruppi possano essere costituiti sul nostro territorio. Anche per questo abbiamo invitato tutti i presenti alla riunione a farsi portatori, fra conoscenti ed amici, dei benefici generati dal ‘rapporto di comunità’ che i gruppi creano tra i residenti di una stessa zona. Benefici sottolineati anche dalla Prefettura di Savona, che incentiva queste forme di collaborazione tra i privati e forze di polizia attraverso la sottoscrizione di specifici protocolli d’intesa, e dall’interesse dell’Università di Genova e della Regione Liguria a condurre una ricerca sulle esperienze di Controllo del Vicinato che si sono sviluppate nell’intero territorio regionale. Fra queste, ovviamente, rientra quella di Loano, una delle poche realtà consolidate della provincia di Savona in grado di fornire materiale utile per il progetto di ricerca”.

 

Il comandante Soro ha ribadito la positività dell’esperienza loanese, iniziata nel 2017 con la costituzione dei primi gruppi di CdV: “Una realtà che oggi vede la presenza, sul territorio, di dieci gruppi, tutti attivi e collaborativi nel dare supporto al comando di polizia locale – spiega – L’obiettivo, per il futuro, è potenziare queste forme di collaborazione tra privati e Comune al fine di prevenire, per quanto possibile, la commissione di reati sul territorio di Loano, evitando che malviventi prendano di mira le abitazioni come avviene in altre realtà limitrofe. In questo percorso sarà fondamentale l’apporto dato dall’Associazione del Controllo di vicinato, in grado di fornire materiale formativo di base per i gruppi e di veicolare esperienze positive di altre realtà italiane. L’associazione si è detta disponibile ad organizzare a Loano un incontro in presenza con il presidente nazionale”.

 

Durante l’incontro è stato presentato il nuovo staff del Comune che si occuperà di interagire con i gruppi presenti sul territorio. Il gruppo si compone di un agente della polizia locale impegnata nella centrale operativa del comando, un agente impegnato nei servizi esterni sul territorio, due dipendenti amministrativi (con ufficio presso il comando di polizia locale e impegnati nella gestione amministrativo-burocratica del progetto) che si occuperanno per primo dell’aggiornamento delle anagrafiche dei gruppi.

 

In seguito hanno preso la parola i coordinatori e i membri dei vari gruppi di Controllo del Vicinato, che hanno confermato la positività dell’esperienza di Loano e l’interesse a prendere parte a nuovi appuntamenti dedicati al tema.

 

Infine, rappresentanti e membri dei gruppi hanno proposto di far conoscere il progetto anche a nuovi residenti, specie delle seconde case o stranieri, per rafforzare la componente del buon vicinato nei gruppi; ciò anche attraverso la predisposizione di materiale informativo anche multilingue (depliant, adesivi, sito internet) per i condomini e non solo. E’ stato chiesto, inoltre, di migliorare l’illuminazione della segnaletica relativa al Controllo del Vicinato e di predisporre nuove postazioni di videosorveglianza partecipata, progetto al quale l’amministrazione comunale sta già lavorando.

 

 

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