Attualità Vado Ligure

Vado Ligure, ecco “Carta Bimbi” Cresce e riparte a Vado Ligure il progetto di solidarietà sociale sostenuto dalle imprese a favore delle famiglie vadesi in difficoltà

A quattro anni di distanza dal suo primo avvio, il progetto “CARTA BIMBI” torna nelle stanze dei Servizi Sociali Comunali di Vado Ligure dove, Mercoledì 14 dicembre alle ore 11.30 verrà siglato un nuovo accordo di
collaborazione tra il Comune di Vado Ligure e alcune società a favore dei nuclei familiare più fragili e dei loro piccoli.
Avviato nel 2018, come progetto di solidarietà sociale a
completamento del progetto comune “BENE COMUNE” e di
“SPAZIO SOLIDALE”, promosso e sostenuto dalla Società
Vado Gateway già dall’anno precedente, CARTA BIMBI nasce
proprio per aiutare le famiglie vadesi con figli in tenera età
che si trovano in difficoltà economica e già seguite dai Servizi
Sociali Comunali, a beneficiare di speciali ticket di acquisto
per prodotti prima infanzia (pannolini, creme, salviettine,
omogeneizzati, latte, ecc.), abbigliamento bimbi, prodotti farmaceutici esclusivamente per necessità di cure e/ acquisto di
prodotti dedicati all’infanzia (es. latte in polvere e/o medicinali
per cure del bambino.
Generosa nei fatti ed innovativa nel modello questa partnership pubblico-privata testimonia come lo sviluppo economico ed industriale di un territorio possa concorrere a favorire nuovi preziosi percorsi di welfarecommunity di grande valore, economico ed umano, a favore delle fasce più deboli del contesto sociale in cui le imprese stesse si inseriscono.

Il Comune di Vado Ligure infatti, unicum sul territorio, a seguito della grave crisi economica e pandemica che negli ultimi anni ha provato fortemente la stabilità economica delle fasce più deboli , ha ritenuto lungimirante e
necessario evolvere da un sistema di welfare-state, in cui lo Stato opera una forte azione di programmazione e finanziamento dei servizi, ad un sistema condiviso di welfare-community in cui gli attori territoriali pubblici, privati e no profit, assumessero un ruolo nuovo e determinante per il benessere della comunità, attivando forme di alleanze e di associazionismo locale, a favore sia delle fasce deboli, che della famiglia in particolare.

Numeri in crescita sia per il budget di progetto sia, purtroppo, per il numero di famiglie in difficoltà economica attuale:
• Da 15.000 € a 20.000e il budget complessivo donato dalle imprese a favore del Progetto
• Da 30 a 100 il numero di famiglie che si stima beneficerà di questo aiuto

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *