Cronaca Vado Ligure

Esercitazione di security nel porto di Vado Ligure

Nel primo pomeriggio di ieri presso il terminal Vadogateway spa di Vado Ligure, si è svolta una complessa esercitazione di maritime security  coordinata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Savona.

Scopo dell’esercitazione, è stato quello di verificare la prontezza e l’efficacia delle misure di sicurezza marittima che hanno lo scopo di prevenire atti illeciti nei confronti delle strutture portuali. Il porto di Savona – Vado Ligure è stato quindi oggetto di una simulazione, su più fronti, di minacce concrete e tentativi di accesso ai varchi portuali da parte di soggetti non autorizzati. L’esercitazione ha coinvolto oltre alla Capitaneria di Porto, anche l’Ufficio Territoriale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e l’Ufficio di Polizia di frontiera Marittima di Savona. L’inizio dell’esercitazione è stato scandito dall’allarme, ricevuto in sala operativa della Guardia Costiera di Savona, da parte del personale preposto alla vigilanza presso uno dei varchi portuali che ha notato attività sospette nei pressi della  zona di mare adiacente il terminal container di Vado. Ricevuto l’allarme, la Capitaneria, in qualità di autorità di sicurezza, ha innalzato l’allerta generale disponendo l’impiego in zona della MV CP 2094 che si è recata sul posto al fine di monitorare la situazione in atto. Contestualmente personale della Polizia di frontiera marittima si recava in zona al fine di compiere i necessari accertamenti e scongiurare eventuali situazioni di pericolo. Successivamente si è simulato anche l’intrusione illecita da parte di una persona non autorizzata attraverso il varco pedonale del terminal Vadgateway dove il personale di vigilanza, coordinato dal responsabile della sicurezza dell’impianto, dopo aver effettuato i relativi controlli ha impedito l’accesso rinvenendo oggetti non consentiti. Le procedure e le azioni messe in atto sono risultate tempestive e hanno dimostrato la piena efficacia delle misure adottate nel comprensorio portuale. L’esito positivo dell’esercitazione è il risultato della quotidiana e continua sinergia all’interno del cluster marittimo savonese particolarmente sensibile al tema della sicurezza marittima.

 

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