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CGIL e UIL scendono in piazza contro la Legge di Bilancio: venerdì 16 dicembre sciopero generale regionale

CGIL e UIL hanno proclamato lo sciopero generale regionale di 8 ore per venerdì 16 dicembre.

“La Finanziaria del Governo Meloni è iniqua e ingiusta, non tiene conto dei bisogni dei lavori e di pensionati e non risponde alle esigenze del Paese. Troppi sono i punti sui quali Cgil e Uil chiedono risorse e interventi strutturali: salari, reddito, fisco, precarietà, pensioni, sanità. In un colpo solo il Governo danneggia chi è prossimo alla pensione e chi, oggi giovane, ci andrà in futuro. Quota 103 non supera la Legge Fornero, non vengono riconosciute le differenze di genere, anzi, si peggiora l’opzione donna, niente è pensato per chi in futuro in pensione ci dovrà andare. A chi oggi è in pensione si taglia la rivalutazione  vanificando così i prossimi aumenti, mentre chi sta lavorando vede allontanarsi i rinnovi contrattuali a partire dai pubblici dipendenti; per i lavoratori si era chiesto di aumentare la decontribuzione dal 2 al 5% recuperando così almeno una mensilità e di detassare gli aumenti previsti con i contratti nazionali. Invece di migliorare le condizioni di lavoratori e pensionati, da un lato il Governo dimentica che nel Paese ci sono più di 5 milioni di poveri e si accanisce sul reddito di cittadinanza, dall’altro non combatte l’evasione fiscale ma la agevola consentendo di spendere sino a 5 mila euro in contanti e di rifiutare i pagamenti con il pos sino a 60 euro; aumenta la precarietà reintroducendo i voucher e si limita a tassare solo al 35% gli extraprofitti, mentre i salari e le pensioni continuano a essere tassati più delle rendite finanziarie. Sulle tasse si decide di prelevarle dai soliti noti, lavoratori e pensionati – peraltro a livello fiscale tra i più tartassati d’Europa – mentre ai lavoratori autonomi si concede una tassa unica del 15% per redditi sino a 85 mila euro. In tutto questo mancano le risorse da dedicare alla sanità per le stabilizzazioni, per le nuove assunzioni per coprire gli enormi buchi di organico e per le nuove strutture che nasceranno grazie ai contributi europei del PNRR.”Il clima che ci lascia la manovra di bilancio del governo impone ai sindacati una presa di posizione forte: nessuna politica per il lavoro, nessuna misura a contrasto del caro energia, nessun aggiustamento del sistema pensionistico, condoni per i più ricchi e totale noncuranza verso i più bisognosi, – commentano Maurizio Calà e Mario Ghini, segretari generali di CGIL e UIL Liguria – anche nella nostra regione manca un’attenzione ai temi socio sanitari per una reale presa in carico dei bisogni delle persone che vivono i territori, l’industria sta morendo, il sociale sembra essere sparito dai radar. Abbiamo atteso risposte dalla politica che non sono mai arrivate: è tempo di mobilitarsi”Nei prossimi giorni saranno indicate le modalità di sciopero e le indicazioni per la manifestazione regionale a Genova del prossimo 16 dicembre”, concludono dalla CGIL

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