Attualità Savona

25 novembre, il Presidente della Provincia di Savona: “Una data importante e necessaria per farci soffermare e riflettere su quello che possiamo fare per combattere la violenza sulle donne”

Il 25 novembre è la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”: una ricorrenza importante, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nata per commemorare le vittime di violenza e per promuovere la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui fenomeni di violenza di ogni tipo, diffondendo cultura di genere e promuovendo iniziative ad ogni livello sociale.

Il 25 novembre è una data importante, una data simbolica e necessaria per farci soffermare e riflettere su quello che possiamo fare per combattere un male sociale – la violenza sulle donne – che ancora oggi, quasi ogni giorno, lascia delle vittime. Ognuno di noi può essere portatore di un messaggio di speranza e supporto a tutte le persone che ogni giorno combattono contro la violenza di genere – Associazioni, Volontari, Forze di Polizia – e attivarsi con gesti concreti a supporto di coloro che necessitano di aiuto“. – Dichiara il Presidente della Provincia Pierangelo Olivieri.

Ogni anno, sempre di più, questa giornata viene arricchita di iniziative importanti: il weekend scorso ho avuto il piacere di partecipare alla prima edizione della “We run for women – Corriamo con la Polizia di Stato per fermare i femminicidi” promossa dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e organizzata dalla Questura di Savona, un evento nato proprio a supporto della giornata del 25 novembre. Una giornata di sport e cuore che ha unito Cittadini e Istituzioni e ha visto un’ampia partecipazione.

E l’anno scorso, proprio in occasione del 25 novembre, voglio ricordare l’inaugurazione della “Panchina Rossa” presso la sede di Telefono Donna nel portico del palazzo della Provincia di Savona e l’inaugurazione della Stanza di Ascolto Protetto “Girasole” presso la Questura di Savona.

Piccole ma grandi iniziativie che continuano a moltiplicarsi per sensibilizzare e diffondere una cultura di genere che porti inclusione e un messaggio di speranza.”

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