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Fai Liguria: “L’autotrasporto non può più essere considerato l’ultima ruota del carro per cui le aziende debbano piegarsi a ogni singola esigenza di mercato”

E’ un vero e proprio allarme quello che lancia Fai Liguria evidenziando l’aumento dei costi per le imprese che operano nell’autotrasporto mentre gli autisti continuano a mancare.

I dati sono preoccupanti e in Italia, a fine anno, potrebbero mancare quasi 30mila autisti mitre il traffico dei mezzi pesanti, nel primo trimestre 2022, è aumentato del 7%.

Davide Falteri e Claudio Sensi, rispettivamente presidente e vicepresidente della Federazione regionale degli Autotrasportatori Italiani, evidenziano come la pandemia e la crisi internazionale abbiano acuito il problema, con un ulteriore aggravio determinato dall’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime.

Il decreto Aiuti quater ha stanziato 1,3 miliardi di euro per la proroga dal 19 novembre al 31 dicembre 2022 dello sconto fiscale sulle accise di benzina e diesel, che conferma il taglio di 30,5 centesimi al litro (considerato anche l’effetto sull’Iva) – ricordano Falteri e Sensi – Per il GPL lo sconto vale 8 centesimi di euro al chilo, che sale a circa 10 centesimi considerando l’impatto sull’Iva. Un aiuto che, tuttavia, si azzera per coloro che hanno investito in mezzi ecologici EURO5 ed EURO6 per l’impossibilità di recuperare il differenziale delle accise scattata il 22 Marzo 2022”.

Di qui la richiesta al Governo di un supporto analogo a quello ricevuto nel 1° trimestre 2022 – con il riconoscimento di un credito d’imposta del 28% sull’imponibile del gasolio acquistato nel 1° trimestre per mezzi pesanti EURO5 ed EURO6 – anche nei trimestri successivi.

Il precedente Governo aveva assegnato incentivi per la formazione, ma ora bisogna fare di più: al ‘Programma patenti giovani autisti per l’autotrasporto’, introdotto nel decreto Milleproroghe 2022, va aggiunta la volontà di rivalutare la professione del conducente”, ribadisce il vicepresidente Sensi.

L’autotrasporto non può più essere considerato l’ultima ruota del carro per cui le aziende debbano piegarsi a ogni singola esigenza di mercato. Non solo bisogna offrire percorsi sostenibili per conseguire le patenti, ma fare anche in modo che questa professione trovi il giusto riconoscimento”, conclude il presidente Fai Liguria Davide Falteri.

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