Cronaca Genova

Genova, Operazione interforze: continuano i controlli diffusi in centro storico. Chiuse due attività in via Pré e via Lomellini

Continua l’impegno congiunto tra Polizia Locale, Polizia di Stato e ASL 3 genovese nell’area del centro storico. Un’operazione interforze ha portato alla chiusura immediata di due attività in via Lomellini e in via Pré. 

L’operazione ha portato alla scoperta delle due attività alimentari e di infrazioni in altri locali. 

Per quanto riguarda l’esercizio chiuso in via Pré il nucleo interforze ha riscontrato che la licenza per l’attività di somministrazione e di giochi leciti era stata omessa: per questo hanno provveduto alla chiusura e alla sospensione della licenza. 

Grave anche la situazione riscontrata presso un locale di via Lomellini, dove la cucina è stata trovata in gravissime condizioni igieniche, con la presenza di sporco pregresso ed untuosità diffusa su tutte le superfici e sotto le attrezzature di lavoro; erano evidenti residui alimentari, rifiuti e sporco pregresso non rimosso da tempo e non riconducibile alle lavorazioni in corso e si riscontravano colamenti di grasso nonché la presenza di alimenti detenuti nelle attrezzature frigorifere privi di qualsiasi sistema di protezione da contaminazioni. Era presente un servizio igienico che versava in cattive condizioni di pulizia; il lavamani era sprovvisto di erogazione dell’acqua calda. 

Anche in questo caso il nucleo interforze ha deciso la sospensione dell’attività e la chiusura immediata. 

«La sicurezza della cittadinanza – dice l’assessore alla Sicurezza Sergio Gambino – passa anche dalla sicurezza dal punto di vista sanitario. Per questo i controlli interforze con ASL e Polizia di Stato, insieme alla nostra Polizia locale, diventano un fondamentale presidio contro la contraffazione alimentare e contro situazione igienico-sanitarie, per il rispetto delle regole basilari di salute pubblica. Il livello di attenzione da parte nostra, in modo congiunto con le forze dell’ordine, è massimo e si traduce in periodiche e continue operazioni che possano stroncare l’illegalità all’interno del centro storico». 

 

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