Cultura e Spettacoli

“A Levante con la Luna”, la nuova rassegna di Lunaria che omaggia Nervi e chi l’ha amata

Un nuovo progetto che rinsalda il legame tra Lunaria Teatro e Nervi, gettando un ponte verso la prossima edizione di Lunaria a Levante: è questo lo spirito con cui nasce “A Levante con la Luna”, rassegna inedita che Lunaria Teatro organizza dal 26 novembre al 18 dicembre in location di grande suggestione come il Castello e i Parchi di Nervi, la Galleria d’Arte Moderna e la collina di Sant’Ilario arricchendo, come da tradizione, il programma principale con altri appuntamenti dedicati ai bambini e agli studenti delle scuole superiori.

«Con “A Levante con la Luna” vogliamo omaggiare una parte di città a noi particolarmente cara attraverso le parole di scrittori, attori e drammaturghi che, a loro volta, hanno amato Nervi e il Levante di Genova», spiegano la regista Daniela Ardini e lo scenografo Giorgio Panni, direttori artistici di Lunaria Teatro. «Da Eleonora Duse a Marina Cvetaeva, fino allo stesso Andrea Camilleri, autore centrale nella nostra produzione che, non a caso, scelse Boccadasse quale residenza della Livia amata dal commissario Montalbano: a loro sono dedicati i reading che rappresenteremo al Castello di Nervi, in attesa di tornare, non appena possibile, anche al Teatro Emiliani, da sempre il palcoscenico di riferimento per l’altra nostra storica rassegna, Lunaria a Levante».

 

La prima data da segnare è quella di sabato 26 novembre alle ore 16 al Castello di Nervi con il reading “Per Marina Cvetaeva”, poetessa russa del primo Novecento che a Nervi trascorse solo pochi mesi, tuttavia sufficienti ad innamorarsi del suo mare e della sua luce. Il legame di Cvetaeva con Nervi rivivrà attraverso le parole delle sue stesse poesie, declamate in lingua originale dagli studenti del liceo linguistico internazionale Grazia Deledda, e dalla lettura affidata all’attrice Raffaella Azim di “Non seppellitemi viva”, opera che il grande drammaturgo e poeta Vico Faggi le dedicò traendo il titolo da uno dei suoi versi più noti.

 

Il giorno dopo, domenica 27 novembre, sarà d’obbligo un paio di scarpe comode per affrontare la camminata “Dagli olivi al mare”, un percorso da Sant’Ilario a San Rocco sotto la guida di Marcella Rossi Patrone e intrecciato alle voci di poeti e scrittori che hanno amato e frequentato questi luoghi – da Guido Gozzano a Giosuè Carducci, da Remigio Zena ed Eugenio Montale – ai quali presteranno volto e voce gli attori di Lunaria. Il ritrovo è alla chiesa di Sant’Ilario alle ore 14,30; in caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a sabato 17 dicembre.

 

Domenica 4 dicembre, nuovamente al Castello alle 16, “Per Eleonora Duse” sarà al leggìo Carola Stagnaro su un testo di Ghigo De Chiara che, in poche pagine, riesce a condensare gli episodi più importanti nella vita di una delle maggiori attrici a livello mondiale del proprio tempo, capace di portare nella recitazione la modernità e tutta sé stessa. La frequentazione nerviese della “Divina” ebbe inizio grazie alle tournée teatrali e si fece ancora più assidua con la partecipazione, insieme a Gabriele D’Annunzio, al salotto letterario della marchesa Laura Gropallo. La Duse scelse Nervi anche per la convalescenza dalla polmonite che la colpì una prima volta nel 1907 e che, nel 1924, l’avrebbe poi portata alla morte. Al reading di Carola Stagnaro seguirà un incontro con la professoressa Graziella Corsinovi dedicato proprio all’incontro fatale tra il giovane d’Annunzio e la grande attrice che sarebbe poi stata interprete dei suoi successi teatrali “La Gioconda”, “Francesca da Rimini” e “La città morta”.

 

Sabato 10 dicembre, ancora al Castello di Nervi e sempre alle ore 16, Pietro Montandon leggerà “Un racconto di mare: Tridicino”, uscito dalla penna del grande Andrea Camilleri e consistente in un viaggio in barca nel mare di Sicilia tra alghe, correnti, polpi giganti, veloci paranze, dragunare e conchiglie che “sonano” la musica del vento. Ma soprattutto, un viaggio sulle onde e nelle profondità del mare camilleriano, un racconto di ispirazione mitologica denso di emozioni, di spunti ora ironici, ora malinconici, e di rimandi ad un mondo ormai quasi scomparso, che però ancora vive nella tradizione del “Cunto”.

 

A questi appuntamenti, tutti gratuiti, si aggiungono il percorso spettacolare dedicato a Il Gattopardo, che Lunaria metterà in scena per gli studenti delle scuole superiori nelle mattinate di giovedì 1 e venerdì 2 dicembre, e lo spettacolo di marionette di Mauro Pagan “I tre porcellini”, sabato 3, entrambi alla Galleria d’Arte Moderna in via Capolungo. E sempre ai più piccoli è dedicato, infine, “L’albero delle favole” di domenica 18 dicembre, quando Paolo Drago rivisiterà due grandi classici – “Il leone e il topolino” di Esopo e “La volpe, il lupo e la luna nel pozzo” di La Fontaine – avendo come originale quinta, appunto, un bellissimo albero cavo all’interno dei Parchi di Nervi. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Palestrina della Pro Loco di Nervi.

Terminata “A Levante con la Luna”, il testimone passerà a “Lunaria a Levante”, tradizionale rassegna invernale a cura dell’omonima compagnia diretta da Daniela Ardini e Giorgio Panni: l’appuntamento è da gennaio a maggio 2023, con gli spettacoli per ragazzi ancora alla Gam di Nervi e quelli principali, invece, nuovamente ospitati dall’Auditorium Montale del Carlo Felice, stante la prosecuzione dei lavori di ristrutturazione agli Emiliani.

 

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *