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Aree protette savonesi, le associazioni ambientaliste chiedono alla Regione l’immediata integrazione nella legge regionale sui parchi

Dopo la recente norma regionale ligure incostituzionale bocciata dal governo in materia di Paesaggio, Parchi naturali ed Aree Protette, le Associazioni WWF, Legambiente, Lipu, Italia Nostra e VAS chiedono alla Regione Liguria una immediata integrazione delle aree protette savonesi nella legge regionale ligure sui parchi.

Facciamo un elenco, non totalmente esaustivo, delle sentenze della Corte Costituzionale che hanno dichiarato incostituzionali leggi regionali promosse dalla Giunta Toti in materia di parchi – dichiarano dal WWF Italia – ORDINANZA della Corte costituzionale n.78 del 8 Marzo -12 Aprile 2017 In materia di Parchi : la Regione ha evitato la dichiarazione di incostituzionalità solo accettando le richieste di modifica della legge regionale contestata; SENTENZA  della Corte costituzionale n°134 del 6 luglio 2020: Nuova disciplina parchi regionali e abolizione aree protette provinciali; SENTENZA  della Corte costituzionale n°158 del 20 luglio 2020: ha dichiarato non fondate le questioni di costituzionalità di due norme regionali, una sulla gestione dei piani di controllo in materia di attività venatoria sugli ungulati e l’altra sulle specie in deroga (numero totale di capi di fauna migratoria)“.

A proposito delle aree protette savonesi, sono passati oramai più di tre anni da quando la Regione Liguria le cancellò dall’elenco regionale ed a due anni di distanza la Regione non ha ancora ottemperato a quanto la Corte Costituzionale ha sentenziato in materia di tutela e riconoscimento delle aree protette provinciali savonesi come aree tutelate dalla norma regionale sui parchi – continuano dal WWF Italia – Come risulta dal sito istituzionale della Regione Liguria, esaminando il testo della Legge regionale 22 febbraio 1995, n. 12 Riordino delle aree protette; si evince che all’art. 14 (Riordino delle Aree protette esistenti), al comma 1 lettera D, nel confermare le aree naturali protette di interesse provinciale e locale (comma 1. Sono confermate le aree naturali protette di interesse regionale, provinciale e locale come di seguito indicate:…. ), non sono state  né citate, né elencate le aree protette di interesse provinciale savonese“.

Considerato che la  sentenza 20 maggio 2020 n. 134 della Corte Costituzionale così recitava : ‘L’art. 8 della legge regionale impugnata sostituisce l’art. 14 della legge reg. Liguria n. 12 del 1995, provvedendo al riordino delle aree protette esistenti. Il nuovo art. 14, comma 1, “conferma” le aree protette di interesse regionale, provinciale e locale ivi indicate. Ne deriva che sono soppresse, in quanto non riportate nell’elenco, le aree protette della Provincia di Savona. Esse sono state costituite, in quanto di interesse locale, dalla Provincia stessa, alla quale tale funzione era stata assegnata dall’art. 20 della legge della Regione Liguria 22 gennaio 1999, n. 3’. – […]’La disposizione impugnata è perciò costituzionalmente illegittima, nella parte in cui dispone la soppressione delle aree protette già istituite e non indicate tra quelle ‘confermate’ nell’art. 14 della legge reg. Liguria n. 12 del 1995′” aggiungono ancora dal WWF.

A tal fine le associazioni ambientaliste WWF, Legambiente, Lipu, Italia Nostra e VAS che lo scorso anno segnalarono ai Ministeri competenti tali inadempienze; intendono diffidare la Regione Liguria chiedendo di integrare l’elenco delle aree protette con quelle di interesse della Provincia di Savona, in ossequio a  quanto disposto con la sopra richiamata Sentenza 20 maggio 2020 n. 134 della Corte Costituzionale.

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