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Calcio, la Sampdoria si gioca la A: o batte il Lecce o è finita anzitempo

Per la Sampdoria la gara casalinga contro il Lecce sarà l’ultima possibilità di rientrare in gioco nella lotta per non retrocedere. Qualsiasi risultato diverso dalla vittoria segnerebbe la fine anticipata dei giochi e consegnerebbe i blucerchiati ad una retrocessione certa. Visto l’andamento della squadra e le disastrose prove contro Inter, Fiorentina e Torino le speranze di vedere una Sampdoria vittoriosa sono davvero infinitesimali ma il calcio non è logica per cui un minimo di speranza c’è. Neppure l’arrivo di Stankovic in panchina ha dato i risultati sperati, segno che il problema non era Giampaolo ma la pochezza tecnica e l’inadeguatezza della rossa a competere in Serie A. Una povertà tecnica e societaria assoluta che non ha eguali nella storia blucerchiata, una situazione figlia del dramma societario il cui epilogo positivo è sempre più utopico mentre il rischio di collassare definitivamente, invece, è più concreto. Contro i pugliesi che sono reduci dalla bella vittoria contro l’Atalanta che ha consolidato una classifica più serena serve solo una vittoria, alla squadra giallorossa anche un punto andrebbe più che bene perchè consentirebbe di mantenere i blucerchiati a distanza e con essi anche Cremonese e Verona. Per battere la squadra di Baroni serviranno innanzitutto i goal che la Sampdoria è incapace di realizzare: soltanto 6 realizzati in 14 giornate: è il peggior dato d’Europa. Anche in questo caso sono state disastrose le scelte di puntare su attaccanti “anziani” o demotivati come Quagliarella (ormai prossimo ai 40 anni) e Caputo, di poco più giovane. Gabbiadini fa ciò che può mentre De Luca è fermo da mesi per un infortunio. Winks, esattamente come Giovinco un anno fa, è stato preso già infortunato e l’elenco di nefandezze commesse potrebbe continuare. Al netto delle problematiche societarie gigantesche bisogna prendere in considerazione anche una certa superficialità e inadeguatezza di chi queste scelte le ha effettuate.  Insomma, questa sera alle 18 serve un miracolo che certamente il tifo blucerchiato cercherà di concretizzare.  Un’eventuale vittoria non risolverebbe i problemi tecnici e di classifica ma darebbe la possibilità ai liguri di rimanere in gioco e di impiegare i due mesi di pausa per i Mondiali (si ritornerà in campo a gennaio 2023) per mettere a punto l’imprescindibile cambio societario da cui dipenderà l’esistenza del club.  E’ l’ultima possibilità prima di consegnarsi all’oblio.

 Sampdoria (3-5-2): Audero; Ferrari, Murillo, Colley; Bereszynski, Rincon, Villar, Djuricic, Murru; Gabbiadini, Caputo. All.: Dejan Stankovic

Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Askildsen, Hjulmand, Gonzalez; Strefezza, Colombo, Di Francesco. All.: Marco Baroni

I PRECEDENTI

Vittorie Sampdoria: 8   (ultima nel novembre 2008, 3-2)

Pareggi                 : 8

Vittorie Lecce        : 2  (ultima nell’aprile 2011, 1-2)

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