Con la vittoria del Lecce e la solita sconfitta della Sampdoria, per i blucerchiati la parola fine all’avventura in Serie A è sempre più vicina. La squadra più prossima su cui provare a fare la corsa adesso è lo Spezia lontano 4 punti, ma la squadra di Gotti, pur nella sua mediocirtà, rispetto a quella di Stankovic per espressione di gioco e organizzazione sembra il Real Madrid. Sabato al “Ferraris” arriva il Lecce per tentare di riaprire il campionato ma l’impresa apparre già disperata. Stasera la Sampdoria è stata meno peggiore che in altre situazioni ma paga una assoluta incapacità a fare gioco in attacco e a calciare in porta, figurarsi a segnare una rete. Il Torino ha ottenuto il massimo faticando poco e giocando in modo poco convincente: insomma, una squadra con un minimo di qualità stasera avrebbe portato a casa la vittoria dall’Olimpico. La partita è tutta in una paratissima di Audero al 24′ del primo tempo su Radonjc che si ripete al 29′ trovando il goal dell’1-0 in girata. La partita finisce virtualmente dopo nemmeno mezz’ora di gara perchè la Sampdoria ha solo la forza al 34′ di concludere con Djuricic con pallone di poco a lato e allo scadere con un colpo di testa di Montevago. Il secondo tempo si apre subito con l’azione del raddoppio firmato da Vlasic che trova il palo più lontano e chiude i conti. I blucerchiati escono dalla gara e sfiorano un clamoroso autogoal con Yepes, al 60′ Stankovic viene espulso per proteste. il Torino controlla senza rischiare nulla, come fosse un allenamento.
TORINO-SAMPDORIA 2-0
RETI: 29′ Radonjic, 59′ Vlasic.
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic Savic; Zima, Schuurs (22′ Buongiorno), Rodriguez; Singo, Ricci, Linetty, Vojvoda; Miranchuk, Vlasic; Radonjc (88′ Seck). All. Juric.
SAMPDORIA (3-5-2): Audero; Amione (83′ Murru), Murillo (70′ Ferrari), Colley; Bereszynski, Rincon (83′ Villar), Yepes Laut (68′ Verre), Djuricic (68′ Gabbiadini), Augello; Montevago, Caputo. All. Stankovic.
ARBITRO: Massa di Imperia.





