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Santa Margherita Ligure, inaugurazione appartamento didattico, palestra di indipendenza per i ragazzi seguito da Anffas Villa Gimelli

Inaugurato oggi a Santa Margherita Ligure un appartamento didattico, in centro città, vicino a negozi, uffici e servizi, dedicato a un gruppo di giovani con particolari bisogni formativi.

Un progetto che parte dal precedente “Vivere insieme è bello” di coabitazione tra anziani soli – che prese avvio anni fa – e ora si evolve in “Stare insieme è bello”, per esercitare capacità personali e fare passi verso l’autonomia e la valorizzazione di se stessi.

L’Amministrazione comunale di Santa Margherita Ligure, proseguendo il rapporto che da tempo intercorre con i Pii Istituti Riuniti, proprietari dell’immobile in locazione al Comune, promuove pertanto, insieme a Anffas Villa Gimelli, Distretto Sociosanitario e Asl 4, in maniera convinta, questa nuova possibilità di sperimentare sul territorio una progettualità di fruttuosa inclusione sociale.

«Sono contento ed emozionato al tempo stesso – ha dichiarato Emanuele Cozzio, Vicesindaco di Santa Margherita Ligure, con delega ai Servizi alla Persona, che ha portato anche i saluti del Sindaco Paolo Donadoni, intrattenuto a Genova da impegni istituzionali – Competenze, lavoro di squadra e aiuto reciproco sono state le linee guida che ci hanno accompagnato durante la realizzazione di questo progetto, che coinvolge tutto il nostro territorio per il bene di questi ragazzi».

Presente per l’occasione l’Assessore regionale Giacomo Giampedrone, alla sua prima uscita ufficiale come delegato a Politiche Socio Sanitarie e Terzo Settore, deleghe che ha appena “ereditato” dalla collega Ilaria Cavo, ora Parlamentare.

«Per me non poteva esserci debutto migliore – ha esordito Giampedrone – e voglio citare Papa Francesco e la sua frase “Nessuno si salva da solo”, perché le cose difficili si fanno insieme, solo così si possono affrontare al meglio. Questi ragazzi verranno aiutati da professionisti nella quotidianità e la loro maggiore indipendenza è un importante obiettivo da raggiungere».

Per l’Asl 4 sono intervenute la dott ssa Maria Elena Secchi, direttore sociosanitario, e la dott.ssa Daniela Mortello, direttrice del Distretto 15, che hanno spiegato come «lavorare insieme, per obiettivi comuni, paga sempre. Obiettivo di Asl 4 è mettere la persona al centro e tale iniziativa va proprio in questo senso. È peraltro la prima di questo tipo sul territorio e pertanto rappresenta per noi un’ulteriore gratificazione».

Per il Distretto Sociosanitario 14 è intervenuto, affiancato dalla direttrice, dottoressa Maria Grazia Costa, il presidente Piergiorgio Brigati: «Il nostro distretto presta da sempre molta attenzione all’Anffas, con cui collaboriamo da tempo per le esigenze di questi ragazzi. Questa realtà è un’isola felice, dove i ragazzi sono seguiti con grande impegno e amore, l’istituto è infatti una vera e propria seconda famiglia per loro».

È intervenuto così il presidente di Anffas Villa Gimelli, Giandario Storace: «Con tenacia, e grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni coinvolte, siamo riusciti a concretizzare questa idea. Il progetto si inserisce perfettamente nella nostra filiera di servizi, che non è ancora completa. Mancava un appartamento e mi auguro che questo sia il primo, anche per diversificare l’offerta in favore di ragazzi con disabilità».

Presente anche il Sindaco di Portofino, Matteo Viacava, che ha ricordato: «Va benissimo il turismo, per il quale siamo reduci da una stagione molto importante e significativa, ma ricordiamoci che devono esserci i servizi per tutti. Questa è pertanto una giornata molto bella e positiva».

Chiusura affidata all’Assessore comunale di Santa Margherita Ligure Beatrice Tassara, delegata a Scuola, Biblioteca e Associazioni, che ha anche invitato i presenti a prendere i volumi, editi dai Servizi Bibliotecari, che hanno raccolto i pensieri degli ospiti di Anffas Villa Gimelli e la guida turistica “Santa 4 Everyone”, realizzata da Michela Patrone, attraverso la comunicazione aumentativa alternativa.
«Questa è un’iniziativa – ha concluso Beatrice Tassara – che si può realmente considerare di protezione civile, perché ha l’obiettivo di proteggerci e prenderci cura gli uni degli altri e per ricordarci che il nostro paese è di tutti e al suo interno c’è posto per tutti».

È intervenuto anche don Valerio Traverso per impartire la benedizione a tutti i presenti.

Il taglio del nastro è stato affidato ai ragazzi di Villa Gimelli.

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