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Arenzano, Da venerdì 4 novembre stop a chiusura con allerta gialla della statale Aurelia ad Arenzano

“Da domani, venerdì 4 novembre, è revocata l’ordinanza di chiusura dell’Aurelia ad Arenzano in caso di allerta gialla: si tratta di una prima importante risposta ai residenti e di un significativo passo avanti per il ritorno alla normalità per quel territorio che, dal 2016, patisce il disagio della chiusura del tratto in località Pizzo”. Lo comunicano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone. Permane l’obbligo di chiusura in caso di allerta meteo arancione o rossa.

“La scorsa settimana, il 26 ottobre, insieme ad Anas e al Comune – ricorda Giampedrone – avevo effettuato un sopralluogo in occasione dell’avvio dei lavori di messa in sicurezza della pendice a monte della strada. In quell’occasione avevamo previsto la revoca dell’ordinanza entro una settimana o, al massimo, una decina di giorni: l’impegno è stato ampiamente mantenuto e da domani quel tratto di Aurelia rimarrà aperto al traffico indipendentemente dalle allerte per maltempo”.

La revoca dell’ordinanza è legata alla conclusione delle operazioni di disgaggio del materiale instabile della pendice sovrastante il tratto stradale compreso tra i chilometri 547+500 e 547+ 900.

L’intervento complessivo, in corso, prevede un investimento di 2.950.000 euro da parte di Anas per la messa in sicurezza dei punti più critici dell’Aurelia nel territorio di Arenzano, attraverso l’installazione di reti parietali armate e barriere paramassi. È inoltre previsto un investimento di circa 200mila euro per la manutenzione delle pendici in località Vesima.

“Stiamo facendo un grande lavoro, insieme ad Anas nel territorio di Arenzano: il prossimo importante e fondamentale passaggio – conclude Giampedrone – è la realizzazione della galleria paramassi a prolungamento della galleria Pizzo, con un costo di circa 16 milioni di euro, il cui progetto definitivo sarà approvato nel corso della conferenza dei servizi decisoria del 3 dicembre, dopodiché si passerà alla progettazione esecutiva e alla realizzazione delle opere”.

 

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