Cronaca Imperia e provincia In Primo Piano

Imperia, continua il lavoro della Guardia di Finanza nel contrasto al commercio illecito

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Imperia proseguono l’intensificazione delle attività volte alla prevenzione e al contrasto dei traffici illeciti, con particolare riguardo ai Comuni della Provincia caratterizzati da maggiore affluenza turistica.

Le attività eseguite si collocano nell’ambito della missione istituzionale di contrasto all’abusivismo commerciale, al lavoro nero e alla commercializzazione di prodotti recanti marchi contraffatti, allo svolgimento di attività in evasione delle imposte e alle truffe a danno dei cittadini.
Nello specifico, a partire dal mese di agosto, i Reparti territoriali della Guardia di Finanza hanno eseguito oltre 550 controlli nell’ambito della memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi telematici (scontrini e ricevute fiscali), dei quali circa 230 con esito irregolare e numerosi interventi a contrasto dell’abusivismo e dell’impiego di lavoratori “in nero”.

È stato inoltre accertato dalla Compagnia di Sanremo che un’associazione sportiva dilettantistica, parallelamente al perseguimento delle proprie finalità mutualistiche, svolgeva una vera e propria attività commerciale abusiva di ristorazione con l’impiego di 8 lavoratori “in nero”, uno dei quali appartenente ad un nucleo familiare beneficiario della misura di sostegno del Reddito di Cittadinanza.
Nel settore del contrasto all’impiego di lavoratori “in nero” sono stati eseguiti ulteriori controlli su tutto il territorio provinciale, nel cui ambito sono stati scoperti altri 9 lavoratori “in nero” di cui 5 operanti nel settore della ristorazione, uno dei quali privo del permesso di soggiorno, 2 nel settore del commercio al dettaglio, uno nell’edilizia e uno impiegato in uno stabilimento balneare.

Infine, sul versante del contrasto alla contraffazione, le Fiamme Gialle hanno condotto diversi mirati interventi in Camporosso, Cervo, Diano Marina, Imperia, Ospedaletti, Sanremo e Ventimiglia, che hanno permesso di individuare e sottoporre a sequestro circa 1.500 capi di abbigliamento e accessori, abilmente contraffatti, recanti marchi di note griffe nazionali ed internazionali, che immessi sul mercato avrebbero consentito illeciti guadagni per circa 75.000 Euro.
Gli interventi sono stati eseguiti nei mercati settimanali, nei luoghi maggiormente frequentati da residenti e turisti o nelle loro immediate vicinanze.
All’esito delle attività eseguite sono stati segnalati alla locale Procura della Repubblica 19 responsabili

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