Attualità Genova

A Palazzo Ducale le celebrazioni della Giornata di Genova e di Colombo a 530 anni dalla scoperta dell’America

A 530 anni dall’impresa di Cristoforo Colombo, Genova oggi celebra, come da tradizione, il Columbus day con la cerimonia istituzionale a Palazzo Ducale. 

Una cerimonia tornata aperta al pubblico, senza limitazioni, dopo l’emergenza pandemica e che è stata preceduta anche dalla deposizione della corona a Porta Soprana, per tradizione la casa del celebre navigatore, alla presenza dei gruppi storici genovesi, in collaborazione con l’associazione A compagna e il consolato Usa a Genova. 

A Palazzo Ducale, nel salone del Maggior consiglio, si è svolta la Cerimonia Colombiana, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, con il conferimento dei Premi Colombiani, del Grifo, la consegna della Medaglia Città di Genova e il Conferimento del titolo di Ambasciatori di Genova nel mondo.

Oltre al sindaco Marco Bucci e al presidente Giovanni Toti, hanno salutato il pubblico Roberta Pinotti in rappresentanza della Presidenza del Senato e il prefetto Renato Franceschelli, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

«Oggi Genova festeggia l’anniversario della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo: un grande genovese, il primo esploratore a viaggiare con una mappa e riconosciuto per questo come pioniere della modernità – commenta il sindaco di Genova Marco Bucci – È in suo onore, come ogni 12 ottobre, che Genova organizza una giornata che, oltre a ricordare la figura di Colombo e la scoperta dell’America, vuole testimoniare la riconoscenza verso le donne e gli uomini che hanno contribuito a tenere alto il nome della città, in Italia e all’estero. Come è tradizione, un saluto va anche ai liguri e genovesi lontani dalla nostra terra: il filo che ci lega è forte, ed è un legame di cui andiamo fieri». 

«La giornata dedicata a Cristoforo Colombo – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è per i liguri una tradizione da onorare, non solo per ricordare la figura di un uomo che ha portato Genova ad essere protagonista nel mondo ma perché arriva in un momento storico in cui ci troviamo davanti a straordinarie opportunità che siamo pronti a sfruttare al meglio. Sfide, a cominciare da quelle legate al PNRR, che il nostro territorio può vincere grazie alla perseveranza, all’ impegno, alla volontà che ci hanno tramandato i nostri avi. Non a caso Genova è la patria di Cristoforo Colombo, un grande innovatore che ha avuto il coraggio di affrontare con coraggio tutte le prove che si sono presentate.  Un esempio per la Liguria che i nuovi ambasciatori avranno l’onore e l’onere di rappresentare nel mondo».  

I Premi Colombiani 

Il Premio internazionale delle Comunicazioni, quest’anno dedicato alle Comunicazioni spaziali, è stato conferito a Leonardo spa, l’azienda italiana che ha dato un fondamentale contributo al lancio del James Webb Telescope, il più grande osservatorio astronomico spaziale mai realizzato, programma internazionale guidato dalla NASA in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Agenzia Spaziale Canadese (CSA). 

Lanciato in orbita lo scorso Natale (25 dicembre 2021), James Webb Telescope promette di rivoluzionare la nostra visione dell’universo e vede un importante contributo dell’industria italiana capeggiata da Leonardo. Leonardo ha fornito elementi chiave per uno dei più importanti strumenti di bordo, lo spettrografo a immagine nell’infrarosso NIRSpec – in grado di osservare oltre 100 galassie contemporaneamente – e i sensori per supportare il controllo d’assetto del telescopio e la stabilità e la precisione di puntamento dei suoi strumenti. 

A ritirare il Premio il presidente di Leonardo spa Luciano Carta.

La Medaglia colombiana, assegnata a chi “si sia distinto per coraggio, impegno negli studi, audacia di realizzazione in prove di alto significato umano” è stata conferita al dott. Pierluigi Bruschettinimedico, professore, fondatore della Band degli Orsi del Gaslini

Il Premio internazionale dello Sport è stato assegnato alla Fin-Federazione italiana nuoto per l’edizione record dell’Italnuoto agli Europei di Roma: la squadra italiana è la prima nel medagliere europeo 2022 con 35 medaglie complessive di cui 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi. Il Premio è stato ritirato Teresa Frassinettivice presidente nazionale FIN e Roberta Bianconimedaglia di bronzo agli Europei di Spalato 2022

Conferimento del Grifo 

Il Grifo rappresenta il massimo tributo che il Comune di Genova assegna a personalità che abbiano reso famoso il nome della città nel mondo o a chi si è distinto per il proprio contributo. La medaglia è la copia del sigillo dell’Antica Repubblica Genovese. 

Quest’anno il Grifo è stato conferito alla memoria di Gianni Calcagno, scalatore genovese che praticò per 30 anni l’alpinismo ai massimi livelli nazionali e internazionali. A ritirare il Grifo la figlia Camilla.  

Il Grifo è stato conferito anche all’ A Compagna, rappresentata dal presidente Franco Bampi, l’associazione che ha promosso e ottenuto il ripristino di antiche cerimonie e ricorrenze storiche come il Confeugo, Balilla, Scioglimento del Voto in Oregina, Cristoforo Colombo.  

Il Grifo è stato conferito, infine, anche al Corpo dei Vigili del Fuoco “in segno di alta considerazione per il costante lavoro profuso con professionalità, abnegazione, spiccato senso del dovere e spirito di sacrificio, al servizio di tutti i cittadini e dell’intera Nazione”. A ritirare il Grifo, Laura LegaCapo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile. 

 

La medaglia della città 

L’onorificenza che il Comune di Genova assegna a personalità autorevoli è la Medaglia della città: interamente d’argento, vi è ritratto lo stemma della città rappresentato dallo scudo con la croce di San Giorgio e i due Grifoni a proteggerlo. Quest’anno è stata consegnata alla sezione Fidapa Genova Due, rappresentata dalla presidentessa Marina Oggero: la FIDAPA – BPW Italy è una Federazione composta in Italia da circa 10.000 donne e la sezione Fidapa Genova Due ha realizzato numerose iniziative tra cui conferenze contro la violenza di genere e per i soggetti fragili nelle separazioni. 

Prima del saluto finale ai Liguri nel mondo, il sindaco Bucci ha nominato i nuovi ambasciatori di Genova nel mondo

Angiolino Barreca. Caratterizza la sua attività professionale con la divulgazione, in Italia e all’estero, delle buone pratiche amministrative, finanziarie, formative e sportive della “Genova Meravigliosa”, promuovendo, in sintonia con la programmazione pubblica, l’attrazione di investimenti per lo sviluppo sociale e imprenditoriale, la riqualificazione e lo sviluppo produttivo in vaste aree della Città e della Liguria. 

Aldo Bisio. Laureato in ingegneria meccanica all’Università di Genova, vanta una lunga esperienza nel settore della consulenza strategica. Partner di McKinsey & Co., si è occupato in particolare dei settori dei media, delle telecomunicazioni e industria. È stato direttore generale delle attività editoriali del gruppo RCS Quotidiani, poi A.D. e Managing Director del Gruppo Ariston e dal 2014 è CEO di Vodafone Italia e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Vodafone a Londra.  

Gaynor Bongard Mazzone. Nata in Canada, dopo il trasferimento della famiglia in Europa, studia in Inghilterra, Francia e Svizzera.  Nel 1984 arriva a Genova per amore e insegna all’Università di Scienze Politiche per 13 anni. Dal 1999 è imprenditrice nel settore della moda. Cittadina Italiana da un anno, è mamma di 3 figlie e ha due nipotine. 

Eliano Calamaro. Nato a Genova, segue gli studi di violino presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova sotto la guida del M° Renato De Barbieri. Con lo stesso Maestro frequenta per sette anni i corsi di perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo. Già nei primi violini dell’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, esegue, il 27 maggio 2001 a Parma in occasione dell’anniversario della morte di N. Paganini, in prima esecuzione mondiale sulla tomba dello stesso Paganini Quartetto M.S. 132 dedicato a Camillo Sivori dallo stesso Paganini. Dal 2017 fa parte del quartetto Paganini Sivori. Ha suonato il violino Guarneri del Gesù il “Cannone” interpretato nel documentario di rai 1 “Genova e Niccolò Paganini” della serie “Paesi che vai” 2021 la parte di Niccolò Paganini. 

Roberto Cameranesi Capretti. Avvocato civilista, con trentennale esperienza nella professione rivolta a clientela italiana ed estera. Esperto in responsabilità medica, assiste aziende sanitarie pubbliche e private. Specializzato in materia successoria ricopre incarichi su mandato del Tribunale e ha svolto docenza alla Scuola Forense “Mauro de André”. Su nomina Ministeriale, più volte membro della Commissione per l’Abilitazione alla professione forense. Profondo conoscitore del mercato brasiliano, è associato alla Camera di Commercio e Industria italo-brasiliana di Rio de Janeiro e collabora allo sviluppo di progetti italo-brasiliani, in particolare modo nel settore culturale. 

Mario Caponnetto. Nato a Genova nel 1961, appassionato del mare e della vela già in giovane età, partecipa con successo a numerose regate internazionali sotto il guidone dello Yacht Club Italiano di Genova. La passione per il mare lo porta alla laurea in Ingegneria Navale presso l’Università di Genova. È pioniere nell’utilizzo della Simulazione Numerica dei Fluidi in campo navale. Ha lavorato in cantieri (Fincantieri, Rolla Propellers), come ricercatore all’Università di Genova e per 8 campagne di Coppa America, vincendo con progetti avveniristici 2 volte la Coppa America, 1 Luis Vuitton Cup e 1 Prada Cup. Il lavoro e in particolare la Coppa America lo ha portato a vivere in Svizzera, Spagna, Inghilterra, California e Bermuda. Nel 2017 ha aperto a Valencia (Spagna) uno studio di consulenza e progettazione nel campo navale e delle energie rinnovabili. Attualmente è anche progettista nel team American Magic del New York Yacht Club per la Coppa America del 2024. 

Stefano De Benedetti. Sciatore estremo durante gli anni Ottanta. Circa cento prime discese con gli sci lungo le vie alpinistiche di salita sulle Alpi. L’unico ad aver disceso in sci il Monte Bianco lungo tutti i versanti della montagna. Molte discese non sono mai state ripetute come, ad esempio la via dell’Innominata. Gli sci sono esposti al museo della montagna di Torino. Corso guide di alta montagna. Primo genovese ad aver conseguito il titolo professionale di Guida Alpina. Dal 1992, con la società (Seva srl) di cui è fondatore e proprietario, si dedica alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Dal 2012 con la onlus Seva for Africa dona impianti fotovoltaici alle missioni cattoliche e agli ospedali missionari nell’Africa sub-sahariana. 

Flying Angels Foundation. Nata nel 2012 con l’obiettivo di garantire voli salvavita per bambini di tutto il mondo che hanno urgente bisogno di cure non disponibili nei propri paesi d’origine, in 10 anni Flying Angels Foundation ha potuto salvare oltre 2400 bambini e bambine gravemente malati provenienti da 80 paesi, collaborando con oltre 100 organizzazioni non profit italiane e internazionali. A rappresentare la Fondazione, di cui è stato uno dei fondatori benemeriti, Vittorio Doria Lamba, che ne è vicepresidente dal 2016 e ha partecipato attivamente alla sua crescita e consolidamento. 

Gabriele Lignani. È professore Associato all’University College of London ed è ricercatore riconosciuto a livello internazionale nel campo delle malattie neurologiche. Ha conseguito Laurea in Biotecnologie Mediche presso le Università di Milano, Master in Biotecnologie Medico-farmaceutiche e Dottorato di ricerca in Neuroscienze Sperimentali, presso l’Università di Genova e l’Istituto Italiano di Tecnologie. Oggi dirige un team di 15 ricercatori e studenti con lo scopo di sviluppare terapie geniche innovative per la cura di malattie cerebrali attualmente incurabili con potenziale rapida efficacia nei pazienti. Recentemente gli è stato conferito uno dei più importanti riconoscimenti a livello internazionale come giovane ricercatore nel campo dell’epilessia. È titolare di brevetti, aperto al dialogo con l’industria, ed è inoltre cofondatore di una startup per fornire nuove proposte terapeutiche a pazienti con malattie cerebrali incurabili. 

Giorgio Zaffiri. Nato a Genova nel 1939, è sposato da 53 anni con Giuliana Fortis e ha due figli, Daniele e Simone, oggi ai vertici della società di famiglia, la Cosme SpA. La società fu fondata nel 1964 da Primo Zaffiri, padre di Giorgio, che ne assunse la guida nel 1969; da allora – attraverso successivi processi di consolidamento e di sviluppo e con un modello e uno stile di gestione basati sui valori dell’impresa familiare e della cultura imprenditoriale tipicamente ligure – la società è arrivata a collocarsi tra le prime realtà industriali della Regione, oggi leader nei settori delle infrastrutture e dell’edilizia.  

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