Cronaca In Primo Piano Savona

Savona, Violenza sessuale, induzione alla prostituzione, detenzione di materiale pedopornografico e atti sessuali con minorenne: nei guai un 70enne

Violenza sessuale, induzione alla prostituzione, detenzione di materiale pedopornografico e atti sessuali con minorenne: con queste accuse un italiano classe ’52, mercoledì 20 luglio è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona, in esecuzione dell’Ordinanza di Applicazione di Misure Cautelari in carcere nr. 1824/21/21 R.G.N.R. e nr. 86/22 RG. G.I.P. disposta dal Tribunale di Savona – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari.

L’attività investigativa, particolarmente delicata e complessa nel suo sviluppo, ha accertato condotte illecite reiterate in un periodo che va dal 2013 al 2021, per lo più verificatesi attraverso l’utilizzo di social e di incontri avvenuti nel ponente savonese.

L’indagine si è sviluppata soprattutto analizzando il vissuto dell’uomo, gli accertamenti tecnici dei suoi dispositivi (in particolare il suo cellulare) e, infine, ascoltando le testimonianze delle giovani vittime. In particolare, l’analisi del dispositivo cellulare dell’uomo ha permesso di documentare la presenza di numerosi contatti con soggetti identificati in ragazzi di giovane età e spesso minorenni, la presenza di messaggistica istantanea (prevalentemente, WhatsApp e Telegram) utilizzata con le vittime e finalizzata ad organizzare appuntamenti o all’invio di fotografie, anche di natura pedopornografica. E’ stata altresì accertata la cancellazione di numerose chat che si è avuto però modo di recuperare e ricostruire accertandone la natura pedopornografica. Infine, dopo la ricostruzione delle conversazioni, l’attività, di concerto con I’Autorità Giudiziaria, si è concentrata sulla complessa e dolorosa audizione delle giovanissime vittime coi quali l’indagato aveva scambiato messaggi e immagini inequivocabili e che hanno cristallizzato un modus operandi consolidato nel tempo.

Dal complesso delle dichiarazioni, tutte identiche sul punto, e dell’analisi dei dispositivi dell’indagato emerge che, nel corso del tempo, attraverso comportamenti gentili e adulatori, l’indagato ha continuato a cercare la compagnia di ragazzi giovanissimi, anche infrasedicenni, offrendo loro regali, carpendone così la totale fiducia per passare, quindi, alle proposte di incontri e di atti sessuali.

L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Genova Ponte-Decimo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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