Il presidente della Regione Liguria, sabato a Pietra Ligure per l’Infiorata, ha incontrato una rappresentanza dei comitati per il punto nascite dell’ospedale della cittadina, a cui ha confermato la volontà di riaprire il reparto entro l’estate.
“Bisogna fare le cose seriamente – ha affermato il governatore – e per questo il punto nascite riaprirà entro l’estate, quando saremo certi di avere una struttura in grado di far partorire le mamme in sicurezza.
È accertato che il rischio di complicanze in un centro con meno di 500 parti all’anno è superiore del 60% rispetto ad un reparto con volumi di attività maggiori.
Se facessimo oggi un altro bando per ginecologici per Pietra Ligure andrebbe di nuovo deserto o comunque non colmerebbe le carenze di organico.
Il problema è che sono pochi i ginecologi: per questo stiamo lavorando insieme al Dipartimento Interregionale di pediatria e ginecologia per attivare un gemellaggio forte con il San Martino e con il Gaslini per portare qui le scuole di specialità in modo che il punto nascita riapra una volta per sempre”.






