Politica

Riders, Andrei (CGIL): “I rimborsi chilometrici non tornano”

Sono 500 i contratti stipulati in Liguria con una multinazionale nota del settore  ( 450  a Genova e 50 a La Spezia), con il primo contratto aziendale collettivo della logistica siglato lo scorso marzo tra l’azienda e le sigle sindacali unitariamente.

Il contratto a tempo indeterminato,  prevede da 10 a 30 ore settimanali, con un salario orario di  partenza di 9 euro, festività, ferie , maternità e paternità, oltre a un rimborso chilometrico per chi utilizza il proprio mezzo, bicicletta o motorino per le consegne.

Dopo la firma del primo contratto aziendale per i lavoratori delle piattaforme, il sindacato è impegnato nella verifica della sua applicazione perché le tutele si traducano in fatti concreti.

Abbiamo riscontrato che i rimborsi chilometrici non tornano – spiega Laura Andrei, segretario generale Filt Cgil Liguria – Sono stati considerati solo i tragitti dal ritiro della merce al punto di consegna mentre il contratto prevede un rimborso per ogni chilometro percorso. Questo è un primo passo, ci sono ancora molte aziende delivery che non prevedono alcuna tutela per i corrieri”.

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