Oggi gli attesi appuntamenti con due grandi registi del cinema Italiano: Giuseppe Tornatore presenterà il suo documentario ‘Lo Schermo a tre punte’ in collaborazione con il gruppo ‘Sicilia Film Commision’, a seguire Ferzan Özpetek sarà sul palco del Teatro Antico per il ventennale de ‘Le Fate ignoranti’.
Per aprire la cerimonia di premiazione sarà Francesca Michielin, con il suo personale omaggio al maestro Siciliano Franco Battiato, con cui ha avuto l’onore di collaborare, e alla sua grande musica. Alla vigilia del suo tour Live – Fuori Dagli Spazi che partirà l’8 luglio e a pochi mesi dalla partecipazione con Fedez al Festival di Sanremo con il brano Chiamami per nome – certificato doppio platino e con un video da oltre 33 milioni di views – la cantautrice regalerà al pubblico una emozionante versione piano e voce di Segnali di vita, dall’album di Battiato ‘La Voce del Padrone’ del 1981.
A sottolineare il rapporto con il territorio, domani avrà luogo l’attesissima proiezione del documentario Lo schermo a tre punte di Giuseppe Tornatore, grazie alla Sicilia Film Commission che ha finanziato la digitalizzazione del film esistente solo in 35mm. A seguire il regista Premio Oscar dialogherà in collegamento con il direttore Federico Pontiggia e il pubblico. Lo schermo a tre punte è un’antologia, a tratti ironica, a tratti drammatica dei caratteri, dei comportamenti e degli stereotipi sui quali l’inconscio cinematografico ha costruito un’ipotesi della Sicilia. Nel pomeriggio il pluripremiato regista Ferzan Özpetek, autore di romanzi di successo, sarà protagonista di un incontro con il pubblico, già sold out, in occasione del ventennale di uno dei suoi film più amati, Le fate ignoranti, un vero cult che ha cambiato la storia del cinema italiano e che sta per diventare una serie tv.
Inoltre al Palazzo dei congressi di Taormina ci sarà la presentazione esclusiva del 24esimo film del Marvel Cinematic Universe ‘Black Widow’, il primo della Fase Quattro. Diretto da Cate Shortland, l’atteso lungometraggio è dedicato al passato da spia russa di Natasha Romanoff, diventata un pilastro degli Avengers.
Il pubblico del Festival potrà vedere il film alcuni giorni in anticipo rispetto alla data di distribuzione italiana al cinema e su Disney+ con Accesso VIP*.
“Presentare per la prima volta al pubblico italiano il film targato Marvel Studios Black Widow è il simbolo di ciò che desideravamo: il ritorno al cinema condiviso, in sala, davanti a un grande schermo dove si potrà godere tutti insieme di un’altra avventura Marvel dall’irresistibile fascino pop. Il fatto che il film sia diretto dalla regista Cate Shortland e interpretato dalla star internazionale Scarlett Johansson non fa che connotare ulteriormente questa edizione del Taormina Film Fest in chiave di women’s power”, dichiarano i direttori Francesco Alò, Alessandra De Luca e Federico Pontiggia.
Infine si terrà un premio alla bellezza del nostro paese, alla sua prima edizione al Festival, verrà attribuito da ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo al film, che fra quelli usciti nell’anno in corso, ha saputo valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano. Sandro Pappalardo, consigliere ENIT, consegnerà il riconoscimento a Gianluca Jodice, sceneggiatore e regista de Il cattivo poeta, uscito in sala con 01 Distribution.
La serata si concluderà con la consegna dei premi: Cariddi d’Oro al miglior film, Cariddi d’Argento alla migliore regia e Maschera di Polifemo alla migliore attrice e al migliore attore protagonista. I prestigiosi riconoscimenti, veri oggetti d’arte, sono realizzati da maestro orafo Michele Affidato, frutto di una creatività che coniuga passato e presente, tradizione e modernità.
E per celebrare lo stile e il talento interpretativo, ieri sera è stato consegnato il ‘Premio Wella’ a Matilda Lutz, protagonista di A classic horror story, il nuovo film Netflix prodotto da Colorado Film. Sul palco del Teatro Antico l’attrice italo-americana ha ricevuto il premio da Salvatore Clemensi, direttore artistico per Wella al Taormina Film Fest, per il talento e il respiro internazionale: “l’attrice rappresenta pienamente Wella e la sua visione di donna con personalità, carattere e ricca di mille sfumature, come recita la motivazione”.
Francesco Borbone







