Cronaca Genova In Primo Piano

Genova, al Gaslini donazione di un privato per una nuova tac ultramoderna acquisita con soldi confiscati a truffatori

Nel 2017 a seguito di querela presentata da una compagnia  la Polizia Locale di Genova avviava investigazioni facendo emergere l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere composta da almeno una decina di soggetti, tra i quali due avvocati e finalizzata alle truffe alle compagnie assicurative. I partecipi, in cambio di denaro – secondo un tariffario prestabilito – o anche della riparazione dei veicoli propri, di familiari e di conoscenti, del pagamento delle tasse di circolazioni e dei premi assicurativi, si rendevano disponibili a rilasciare false dichiarazioni, anche dinanzi all’Autorità Giudiziaria o comunque a fornire i dati personali e delle proprie autovetture per l’ideazione a tavolino di sinistri stradali, mai verificatisi o effettivamente accaduti, ma con danni inferiori a quelli denunciati o artificiosamente aggravati nella carrozzeria. Nei giorni scorsi ci sono stati 17 patteggiamenti a una pena di quattro anni e otto mesi e una confisca di quattro milioni e 300 mila euro, 20 rinvii a giudizio e 20 archiviazioni. Il versamento, a titolo di beneficienza, di € 850.000, di cui di € 750.000,00 all’Istituto Gaslini e di € 100.000,00 all’Istituto S. Marcellino ha consentito di poter usufruire di una  tac ultra moderna, la più avanzata in Europa.

“Siamo molto felici di questa donazione veramente importante, che ci consente di acquisire una nuova Tomografia Assiale Computerizzata (TAC), prima in Europa per le sue caratteristiche, specificamente dedicata alle attività diagnostiche dei piccoli pazienti. Grazie alla generosità di un singolo donatore abbiamo la possibilità di dotarci un’apparecchiatura all’avanguardia, che migliorerà l’accuratezza nella diagnosi per migliaia di bambini. Il nostro ringraziamento va alla Procura e alle Forze dell’Ordine: Genova può contare su uomini dello Stato che sanno andare al di là dell’espletamento del proprio dovere, sanno unire le forze e riescono a portare ulteriore aiuto a chi ha più bisogno” affermano Edoardo Garrone, presidente dell’Istituto G. Gaslini,  e Renato Botti, direttore generale.

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