Un medico ospedaliero del Bresciano e il presidente di un centro olistico del Genovese sono indiziati di omicidio con dolo eventuale. Per entrambi, è stato disposto l’arresto, nelle indagini sulla morte di una 40enne cui era stato asportato un neo, rivelatosi melanoma metastatico. Senza istologico, il medico avrebbe operato nel centro olistico su un tavolo da cucina. Nonostante i successivi dolori lancinanti, veniva continuamente rassicurata dagli indagati sulla sua sicura guarigione e privata di qualsiasi adeguato trattamento medico che, invece, sarebbe stato necessario. Sono stati gli approfondimenti investigativi medico-legali ad accertare che l’intervento chirurgico e le successive conseguenti omissioni sono state la causa del decesso della giovane avvenuto un anno dopo l’operazione. Anche una psicologa è stata raggiunta da un avviso di garanzia.





