Cronaca In Primo Piano

Giornata di protesta dei gestori di bar e ristoranti: aperti a pranzo e a cena

E’ il giorno della protesta di bar e ristoranti che in aperta sfida al DL terranno aperti i locali a pranzo e a cena. La protesta pacifica dà seguito alle manifestazioni di ieri a Roma contro la politica di chiusure voluta dal Governo. In Liguria sono circa una trentina i locali che hanno aderito alla protesta da cui si è dissociata FIPE Confcommercio. Chi ha deciso di aprire bar e ristoranti lo farà, ovviamente, sapendo che andrà incontro a possibili sanzioni che non sembrano scoraggiare più di tanto. L’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione sul bisogno di lavorare di un comparto paralizzato ormai da 13 mesi.

“E’ passato un anno dall’inizio della pandemia e nessuna delle misure adottate a sostegno del nostro settore è stata concreta ed efficace. Le associazioni di categoria, così come tutti i gruppi spontanei e le singole imprese si sono battute ogni giorno per far sentire la loro voce. Una voce, che giorno dopo giorno, si alza sempre di più per essere ascoltata, giustificata da una reale paura nei confronti di un futuro che si prospetta sempre più buio. Abbiamo adeguato i nostri locali per la sicurezza della nostra clientela e dei nostri dipendenti, abbiamo seguito le regole, abbiamo investito nelle nostre imprese per lavorare. Ma tutto questo non è bastato ed oggi ancora una soluzione non si è trovata. Siamo al tredicesimo mese di pandemia, le nostre attività continuano ad accumulare debiti su debiti, senza che nessun intervento efficace sia ancora stato fatto, né per per salvaguardare le attività, né per salvaguardare gli imprenditori”, hanno affermato gli organizzatori della protesta.

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