Cultura e Spettacoli La Spezia e provincia

La Spezia, Musei on-line per i bambini: i Musei che si raccontano

Ad aprile inizia la nuova edizione di laboratori on-line proposti dai Musei civici spezzini sulle pagine Facebook. In questa edizione lo storytelling sarà ancora il fil rouge che accomunerà tutti i temi proposti. Partirà il Museo del Sigillo con un’affascinante proposta pasquale: Le uova dello zar. Poi sarà la volta del Museo del Castello che racconterà una storia con protagonista un’eccellenza del museo: La lunga storia di una statua stele. Quindi Il Museo A. Lia e il CAMeC proporranno laboratori legati alle mostre in esposizione che mostrano capolavori del genere Natura Morta. Il Museo Etnografico ripercorrerà vicende di feroci pirati nei santuari del nostro territorio. Con l’ultimo video della Palazzina delle Arti si prosegue il percorso attraverso le tecniche artistiche ben rappresentate alla Spezia con le trasparenze delle vetrate liberty. Per cui invitiamo il nostro pubblico digitale a connettersi alle pagine Facebook dei Musei, ad immergersi nei racconti e a divertirsi con i tutorial dei laboratori creativi. Gli appuntamenti inizieranno il 3 aprile e ci sarà un nuovo laboratorio ogni sabato fino al 15 maggio, data in cui aderiamo all’evento nazionale per famiglie Kid Pass Days, rimarranno comunque sempre disponibili sulle pagine FB.

Ecco il programma:

Da sabato 3 aprile 2021 ore 16

Museo del Sigillo

Pagina Fb @museodelsigillo

Le uova dello zar

Il laboratorio racconta la storia delle creazioni dell’orefice Carl Fabergé, autore di alcuni tra i sigilli più inestimabili conservati nel Museo spezzino e, soprattutto, conosciuto in tutto il mondo per le sue famose uova d’oro e pietre preziose, tradizionale dono pasquale nella famiglia imperiale russa. I partecipanti potranno realizzare il proprio “uovo Fabergé” e completarlo con un biglietto d’auguri pasquali firmato con il loro nome in lettere cirilliche.

Da sabato 10 aprile ore 16

Museo del Castello

Pagina FB @MuseoCastelloSanGiorgio

La lunga storia di una Statua Stele

Ripercorriamo l’epopea di una delle statue stele della Lunigiana nei millenni, da quando fu infissa nel suolo in allineamento con altre compagne, ai riti che vide celebrare di fronte a lei dagli uomini dell’età del Rame e del Bronzo, fino a subire l’abbandono e il sotterramento in epoca romana. Il laboratorio prevede la realizzazione di una scatola decorata dalle statue stele che conterrà i segreti e i ricordi più personali.

Da sabato 17 aprile ore 16

Museo A. Lia

Pagina FB @museoamedeolia

Arte che nutre: la natura morta è viva e si racconta.

Un percorso tra fiori, frutta e cibi dipinti nelle nature morte presenti al Museo Lia per conoscere questo genere pittorico e comprendere la sua simbologia. Oggetti inanimati disposti in modo apparentemente casuale sulle tele si animeranno per raccontarci come mai si trovano lì.

Da sabato 24 aprile ore 16

CAMeC

Pagina FB @museo.camec

W la natura morta!

Vi raccontiamo quali significati segreti nascondono gli oggetti rappresentati nelle opere definite Nature morte? Scopriamoli insieme con un viaggio sorprendente, attraverso i simboli più affascinanti, per dare un nuovo senso alle cose che ci circondano, sperimentando assemblaggi e combinazioni di oggetti in posa e dando forma a composizioni vivissime che racconteranno una nuova storia.

Da sabato 8 maggio ore 16

Museo Etnografico

Pagina FB @museo.camec

Storie leggendarie dalla riviera

Il nostro territorio è costellato di molti santuari le cui antiche origini hanno favorito la nascita e il radicamento di leggende di fondazione. Pirati, feroci incursioni saracene, immagini sepolte e ritrovate dalle colombe, campane scomparse che continuano a rintoccare sono alcuni degli ingredienti di questi rocamboleschi racconti. Al termine delle storie proveremo a costruire uno scrigno per mettere al riparo i nostri beni più preziosi.

Da sabato 15 maggio ore 16

Palazzina delle Arti

Pagina FB @LaSpeziaPalazzinadelleArti

Trasparenze, luce e colore: giochiamo con le vetrate Liberty

Oggi vi racconteremo del clima culturale in cui si è strutturata la fisionomia della moderna città della Spezia. Gli anni in cui si svolge la nostra storia sono quelli tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento quando in città si diffonde la poetica Liberty, che trova un’immediata applicazione nella riprogettazione dello spazio cittadino, nella realizzazione di splendidi edifici e elementi di arredo urbano. Il ferro battuto e il vetro colorato sono due dei materiali ricorrenti nell’architettura Liberty utilizzati spesso per realizzare vetrate da sogno: seguite il nostro tutorial e divertitevi a creare il bozzetto per la vostra vetrata!

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