Albenga Cronaca

Albenga, sgombero dell’alveo del fiume Centa dimora di alcuni clandestini

Con un’azione coordinata tra l’ufficio ambiente, servizi sociali e l’ufficio unico di sicurezza e con il supporto del gruppo cinofilo con l’Ispettore Lupo, si è provveduto allo sgombero dell’area inerente la sponda sinistra del fiume Centa da tempo diventata sede di “fissa dimora” da parte di soggetti irregolari che avevano trovato il sito adatto alle loro frequentazioni.

Detta iniziativa, effettuata con la preziosa collaborazione della SAT, ha permesso di liberare tutta l’area da rifiuti ingombranti (biciclette, passeggini, rottami, materassi, ecc.) e da altro materiale.

L’ufficio unico di sicurezza ha altresì identificato alcuni soggetti sconosciuti attivando le procedure del caso.

Afferma l’assessore alla sicurezza Mauro Vannucci: “Queste azioni permettono, non solo di ripulire e quindi salvaguardare il decoro della nostra città, ma anche di intervenire in maniera fattiva sotto il profilo della sicurezza della nostra città.

I nostri agenti di polizia locale e le forze dell’ordine eseguono pedissequamente tutte quelle verifiche o i controlli sui soggetti irregolari che frequentando il nostro territorio e che potrebbero commettere atti illeciti.”

Il consigliere Raiko Radiuk aggiunge: “Dopo l’intervento su Lungocenta Trento quella di oggi è la prosecuzione di quanto abbiamo già in programma. La nostra Amministrazione non sta dietro agli spot della minoranza, ma agisce con costanza e programmazione al fine di dare risposta alle numerose esigenze della nostra città.

Un ringraziamento particolare, oltre alla polizia locale, va anche alla SAT e agli operatori del comune impegnati in questa attività antidegrado.”

Il sindaco Riccardo Tomatis sottolinea: “La lotta alla microcriminalità continua con il massimo impegno su tutto il territorio ed è proprio attraverso la bonifica di aree che nel tempo sono diventate sede di attività illecite che l’amministrazione può intervenire su questa ed importantissima delicata materia”.

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