Pordenone è la città italiana dove si vive meglio, Foggia dove si vive peggio. Sono gli estremi della classifica resa nota Italia Oggi e stilata in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma. Sul podio, subito dietro il capoluogo di provincia friulano ci sono Trento e Vicenza. I parametri considerati per completare la graduatoria sono nove: affari e lavoro, ambiente, sicurezza sociale, istruzione formazione capitale umano, reati e sicurezza. In Liguria la città maggiormente vivibile è Genova, in forte ascesa dal 66° posto del 2019 al 52° del 2020, seguono Savona al 55° posto, quindi La Spezia 66° (peggiorato il dato del 2019, 47° posto) e infine Imperia al 77° posto. In questa graduatoria a perdere posizioni sono soprattutto le grandi città, dove gli indicatori come Affari e lavoro, sicurezza sociale, reati, istruzione e formazione, salute, tempo libero e turismo, mobilità, sono scesi a causa della pandemia. Come accaduto a Milano che ha perso diverse posizioni passando dal 29° al 45° posto, in controtendenza Roma risalita al 50° posto, complice un minor impatto dell’emergenza sanitaria nel Lazio. A chiudere la classifica, Agrigento, Crotone e Foggia.






