Cronaca In Primo Piano

E’ morto Donato Bilancia il serial killer dei treni

E’ morto Donato Bilancia il serial killer dei treni che tra il 1997 e il 1998 uccise 17 persone tra Genova, la Riviera Ligure di ponente e il Basso Piemonte. Aveva 69 anni era nato a Potenza ed era malato di COVID-19, il decesso è avvenuto in una cella del carcere di Padova. Bilancia fu condannato a 13 ergastoli e al 16 anni di reclusione per un tentato omicidio. Il “killer dei treni” fu arrestato nel 1998 dopo un’ escalation che cominciò il 16 ottobre 1997 quando uccise la sua prima vittima nella sua casa, soffocandolo con le mani e con del nastro adesivo. Colpì anche prostitute a Varazze (uno dei corpi fu trovato tra gli scogli a Lungomare Europa), Pietra Ligure, Novi Ligure. A Cogoleto, il 29 marzo 1998 assassinò una prostituta nigeriana. Gli ultimi omicidi si consumarono nell’aprile di quell’anno quando uccise una donna sull’Intercity La Spezia-Ventimiglia, una prostituta e un’altra donna sul treno Genova-Ventimiglia, masturbandosi, questa volta, sul suo cadavere. L’ultimo omicidio avvenne il 20 aprile sulla A10 in un’area di servizio quando uccise un benzinaio perchè si era rifiutato di fargli credito.

Fu arrestato il 6 maggio 1998 all’esterno dell’ospedale San Martino di Genova, non oppose resistenza. Confessò spontaneamente tutti i suoi crimini.

L’efferatezza dei delitti e la ferocia con cui ammazzava le sue vittime ispirarono anche una serie televisiva girata nel 2003 intitolata: “L’ultima pallottola” per la regia di Michele Soavi, trasmessa nello stesso anni da Canale 5.

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