Politica Pontinvrea

Pontinvrea, il sindaco Camiciottoli prolunga alle 23 l’orario di chiusura del locali e il Prefetto di Savona informa il Governo: “E’ in contrasto con l’unità dell’ordinamento nazionale”

“Con ordinanza di ieri 2 novembre (due giorni fa per chi legge) il Sindaco di Pontinvrea, in totale antitesi a varie disposizioni del DPCM 24 ottobre 2020. ha autorizzato sul territorio di quel Comune lo svolgimento di tutta una serie di attività sospese sulla base del DPCM medesimo. In particolare. per quanto riguarda le attività commerciali. viene consentita l’apertura fino alle ore 23.00 invece che fino alle 18.00. Al riguardo, in linea con la recente esortazione del Presidente della Repubblica all’unità al dialogo e allo spirito di collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali ai vari livelli. confido che i Sindaci della provincia di Savona, lungi dal promuovere iniziative in contrasto con le vigenti disposizioni nazionali di natura emergenziale. neppure assecondino eventuali sollecitazioni a disattenderle da qualunque parte provenienti. disperdendo così quel prezioso patrimonio di valori che ciascuno porta con sé quale componente di una comunità in cui gli si riconoscono diritti e correlati doveri. L’ordinanza è chiaramente illegittima e ne ho informato doverosamente il Governo per le valutazioni e determinazioni di esclusiva competenza in ordine all’annullamento o impugnazione”. Il Prefetto di Savona, Antonio Cananà, ha informato il Governo del provvedimento emanato dal sindaco di Pontinvrea Camiciottoli che attraverso un’ordinanza ha allungato fino alle 23 l’orario di chiusura di bar e ristoranti. Contestualmente ha anche inviato una lettera ai sindaci dell’intera provincia.

“Con questo spirito- ha scritto il Prefetto- mi rivolgo alle SS.LL.. affinché. pienamente consapevoli del ruolo di responsabilità rivestito continuino ad essere un punto di riferimento legalitario per le comunità amministrate. trasmettendo loro fiducia circa la capacità delle Autorità Pubbliche di fronteggiare. con discernimento e ponderazione. situazioni complesse nell’interesse prioritario di tutta la collettività. Mai come in questa fase la tutela della salute pubblica assurge ad interesse fondamentale sopra ogni altro ed è necessario che ciascun cittadino abbia la concreta percezione che questo bene primario è salvaguardato con unanimità di intenti da tutte le Istituzioni del Paese”.

“Faccio affidamento sulla leale sensibilità istituzionale di cui le SS.LL. hanno dato più volte dimostrazione sottolineando quanto sia importante. in questo delicatissimo contesto emergenziale evitare che nella cittadinanza s’ingeneri la percezione che possano esservi parti di Italia devolute all’esclusiva autodeterminazione di un singolo amministratore locale espressa in contrasto con l’unità dell’ordinamento nazionale”.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *