Duemila addetti e 133 milioni il contributo al Pil ligure della nautica professionale

Sono 369 i milioni di euro d’impatto economico totale di tutta la filiera sul territorio, oltre duemila addetti l’impatto occupazionale, un contributo al Pil ligure di 133 milioni: sono questi i macro dati che per il 2019 misurano il contributo della nautica professionale all’economia del porto e del territorio emersi dallo studio condotto da ‘The european house – Ambrosetti’.

Lo studio è stato presentato da Emiliano Briante, responsabile della divisione business & policy impact, nell’ambito del workshop “Grandi yacht: una risorsa strategica per Genova capitale internazionale del mare” promosso ed organizzato da Genova for yachting, l’associazione che raccoglie gli operatori della nautica professionale a Genova, col supporto della Camera di commercio di Genova e Regione Liguria, il patrocinio del Comune di Genova, Autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale, Assonautica e il contributo di Banca Passadore.

Il workshop ha visto la partecipazione delle istituzioni alle quali gli operatori hanno rappresentato le proprie istanze con l’obiettivo di valorizzare un comparto attivo, sostenibile ed integrato con la città, competitivo a livello internazionale anche in periodo di covid, fortemente radicato sul territorio che esprime i mestieri, la professionalità, la tradizione del saper fare italiano nell’ambito dell’economia del mare e che vuol essere interlocutore e protagonista nella strategia di sviluppo della Genova del futuro.

“La forza di questi numeri e dello studio – ha dichiarato Giovanni Costaguta, presidente di Genova for yachting – deriva dalla capacità di rappresentare l’intera filiera e soprattutto dalla volontà di lavorare insieme condividendo dati, bilanci e fornitori per dare contezza del valore del nostro comparto e della sua capacità di creare ricchezza. Ma c’è di più: la nostra è un’attività che ha origine nel porto dove arrivano e vengono accolte le imbarcazioni, ma l’impatto socio-economico, in particolare l’impatto indiretto, indotto e catalizzato, crea benefici in città e sul territorio con un rapporto di un terzo e due terzi; questa consapevolezza ci permette di affrontare molte tematiche e di proporre interventi in favore dello sviluppo della nautica professionale a Genova”.

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