Caos autostrade, Toti: “Chiesto a tutte le forze politiche di appoggiare le nostre richieste”

Mattinata di Consiglio regionale con al centro il tema della viabilità autostradale: “Ho appena riferito in Consiglio regionale sulla situazione delle autostrade liguri dopo l’ennesima mattinata di ordinario caos, con la chiusura di alcuni tratti e tanti cittadini intrappolati in code interminabili. E ho chiesto a tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione di appoggiare le nostre richieste e mettersi dalla parte dei liguri, senza reticenze, colore politico e difese d’ufficio o di parte, perché così non possiamo andare avanti!” Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti”. “Ieri ho firmato un’ordinanza per chiedere ad Autostrade e al Ministero delle Infrastrutture di predisporre immediatamente un nuovo piano di manutenzione della nostra rete, che garantisca la sicurezza e anche la vivibilità della nostra regione. Pur non avendo competenze in merito, come Regione abbiamo fatti tutto quello che potevamo e anche di più per impedire questa drammatica situazione. Dopo il crollo del Morandi avvenuto quasi due anni fa abbiamo scritto lettere, mandato appelli e proteste. Un lungo carteggio che forse sarebbe meglio definire monologo, visto che non è mai arrivata nessuna risposta! Abbiamo anche provato a mitigare i disagi sia potenziando la rete ferroviaria (siamo la regione che in Italia ha riattivato il maggior numero di treni dopo il lockdown) sia proponendo ad Anas di accelerare il ripristino dei tratti di viabilità ordinaria interrotti da frane, coprendo gli interventi con un’ordinanza regionale di Protezione civile. Ma è chiaro che non basta! Mi auguro che almeno questa volta Mit e Autostrade vogliano dare risposte concrete ai liguri e alle nostre imprese, per cui ci prepariamo a chiedere un maxi risarcimento visti i danni che stanno subendo. Questo non è un piano di salvataggio delle nostre autostrade, è un piano che per salvare le responsabilità di qualcuno sta mettendo in ginocchio la Liguria. Così non si riparte”, ha concluso.

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